Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un video dell’Isis dimostrerebbe che padre Dall’Oglio è vivo

Immagine di copertina

La confessione di un jihadista pentito riaccende le speranze per la sorte del religioso rapito in Siria nel 2013 dagli estremisti islamici

Padre Paolo Dall’Oglio, il religioso gesuita di cui si sono perse le tracce dopo il suo rapimento in Siria nel luglio del 2013 da parte di un gruppo di estremisti islamici, potrebbe essere ancora vivo. La speranza è stata riaccesa da un’inchiesta del quotidiano francese Le Monde.

Sulla base di una confessione rilasciata da un cittadino di nazionalità siriana che vive in Francia, il cui nome è Saleh A., le autorità francesi hanno sventato un imminente attacco terroristico previsto a Dusseldorf, in Germania e hanno arrestato tre suoi ex-complici.

L’uomo ha rivelato alla polizia di aver ricevuto dall’Isis l’ordine di recarsi a Roma per trattare con un certo “Carlos” la vendita di un video in cui ci sarebbe la prova che padre Dall’Oglio è vivo. 

Secondo le indagini, per finanziare il suo viaggio a Roma Saleh sarebbe stato incaricato di recuperare una busta con all’interno del denaro, custodita da un barbiere nel 18esimo arrondissement parigino. Una volta arrivato su luogo, l’uomo non avrebbe trovato alcunché e due giorni dopo, il primo febbraio, ha deciso di costituirsi alla polizia francese. 

Dopo le prime confessioni, gli investigatori tedeschi ai quali i colleghi di Parigi avevano trasmesso le informazioni, hanno raccolto prove nei confronti della cellula dormiente in Germania alla quale Saleh diceva di appartenere e giovedì 2 giugno hanno fatto scattare il blitz.

Saleh e i suoi ex complici, secondo la polizia, si sono uniti al sedicente Stato islamico nella primavera del 2014 e hanno fatto rientro in Europa attraverso la Grecia tra il marzo e il luglio dell’anno scorso.

In Siria Saleh avrebbe combattuto a fianco del gruppo estremista al Nusra, legato ad al Qaeda, prima di passare all’Isis. Stando alla testimonianza dell’uomo, sarebbe stato un agente della polizia segreta del sedicente Stato islamico a informarlo della presenza di un video su padre Dall’Oglio, e gli avrebbe poi dato delle istruzioni sulle trattative da avviare. 

La ricostruzione fatta dal presunto jihadista a partire dal momento in cui è giunto in Europa sino alla decisione di costituirsi è stata verificata punto per punto, alimentando la speranza che padre Dall’Oglio sia ancora in vita. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan