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Home » Esteri

Dietro il vaccino Pfizer ci sono due migranti, ma la foto che sta girando è un fake

Immagine di copertina
La foto segnalata anche da Facebook per non avere contesto verificato

A partire dallo scorso novembre su Facebook è diventata virale una foto di un ritratto di famiglia: il padre, la madre e quattro figli. Lo scatto è accompagnato da questo testo: “Famiglia turca. Emigrati in Germania. Il bimbo a destra è quello che ha scoperto il vaccino anticovid della Pfizer. Si chiama Ugur Sahin ed è il fondatore della Biontech. La prossima volta che volete affondare un barcone, pensate che a bordo potrebbe esserci uno che vi salverà la vita. A questo mondo nessuno è straniero”.

Il riferimento è a Uğur Şahin, medico di origine turca e co-fondatore insieme alla moglie Özlem Türeci della BioNTech, azienda tedesca incentrata sulla ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci. La BioNTech, insieme alla azienda statunitense Pfizersta lavorando ad un vaccino efficace contro la Covid-19.

Ma si tratta di un fake: l’immagine è fuorviante e veicola una notizia falsa. Il bambino che compare a destra nella foto non è Uğur Şahin. Sotto ai post di chi l’ha condivisa è Facebook stesso a scrivere: “Contesto mancante”.

Come hanno ricostruito diversi siti di fact-checking turchi (qui e qui), la fotografia fa parte di una raccolta di immagini intitolata “Türken in Deutschland” che mostra le famiglie immigrate in Germania dalla Turchia negli anni ’70 e l’autrice dello scatto è Claudia Höfer. La fotografia è presente nella collezione di un museo in Spagna e in base alle informazione presenti sul sito del museo risulta essere stata scattata nel 1979.

DiasporaTürk – associazione di volontari che lavora su storie e foto che raccontano immigrazione ed emigrazione turca – ha parlato con i parenti della famiglia immortalata nella foto. In base alle informazioni raccolte, DiasporaTürk ha chiarito che la famiglia era originaria di Aksaray e che l’uomo in foto era arrivato in Germania nel 1965 per lavorare come operaio. Nel 1975 l’uomo ha poi portato la moglie e i quattro figli a Düsseldorf. Il bambino in foto, una volta cresciuto, è diventato esperto nell’utilizzo del tornio.

La famiglia di Uğur Şahin, secondo quanto riferito da diversi media che hanno ricostruito la sua vita, emigrò invece dalla città turca Iskenderun in Germania nel 1969, quando lui aveva quattro anni.

Leggi anche: 1. Crisanti a TPI: “A mettere in dubbio il vaccino è il Ceo di Pfizer che vende le sue azioni, non io”// 2. I vaccini no-profit di Cuba che salveranno i Paesi in via di sviluppo

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