Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Il presidente degli Stati Uniti aveva pubblicamente appoggiato l’avversario repubblicano della deputata vincitrice Emily Gregory
I democratici hanno vinto ieri le elezioni suppletive nel distretto 87 della Florida, che comprende la tenuta di Mar-a-Lago del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sfilando ai repubblicani un altro seggio alla Camera dei rappresentanti di Tallahassee, che resta comunque saldamente in mano al Grand Old Party. Ma la vittoria della deputata democratica Emily Gregory, che alla sua prima esperienza in politica ha ottenuto il 51,15% dei voti, rappresenta comunque una batosta per l’inquilino della Casa bianca, che aveva appoggiato il suo avversario repubblicano Jon Maples, fermatosi al 48,85%.
“Mi sono concentrata sulle questioni che più interessano le famiglie della Florida”, ha commentato Gregory a margine della sua vittoria, intervenendo al programma OutFront condotto da Erin Burnett sulla Cnn. “Credo che il mio avversario abbia messo in primo piano la questione” dell’appoggio ricevuto dal presidente Trump, ha aggiunto l’imprenditrice, che gestisce un centro fitness per donne in gravidanza e nel periodo post-parto. “Tutti stanno risentendo del carovita e l’ultima cosa di cui le famiglie della Florida avevano bisogno, in un momento così difficile, era la benzina a 4 dollari”, ha concluso la neo-deputata statale Gregory, criticando gli effetti della guerra di Usa e Israele contro l’Iran, ma dicendosi anche “felice” di poter parlare e lavorare con Trump, che pur non avendo votato per lei è ora tecnicamente uno degli elettori a cui dovrà rispondere.
Il presidente aveva infatti appoggiato il suo avversario, il consulente finanziario Jon Maples, che mirava a occupare il seggio lasciato vacante dal repubblicano Mike Caruso, che ad agosto aveva accettato la nomina del governatore locale Ron DeSantis alla carica di cancelliere e revisore dei conti della contea di Palm Beach. Sul suo social Truth, Trump aveva definito Maples “un uomo d’affari e leader civico di grande successo, conosciuto e apprezzato, nonché sostenuto da molti dei miei amici”. Quindi aveva fatto notizia la sua decisione di votare alle elezioni suppletive per corrispondenza, una pratica che ha sempre criticato e che sta cercando di limitare attraverso la proposta di legge “SAVE America Act”, attualmente al vaglio del Congresso di Washington.
I democratici l’hanno comunque definita una “vittoria epocale”, dato che in questo distretto il presidente aveva vinto con un ampio margine alle elezioni del 2024 contro Kamala Harris. “I vicini di casa di Donald Trump hanno appena inviato un messaggio chiarissimo: sono furiosi e pronti al cambiamento”, ha scritto sui social il presidente del Comitato Nazionale Democratico, Ken Martin. “Mentre Trump festeggia con i suoi finanziatori miliardari e costruisce sale da ballo dorate, gli americani vengono lasciati indietro e protestano con il loro voto”.