Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Unione Europea dice no alla detenzione di migranti irregolari

Immagine di copertina

Gli extracomunitari irregolari che passano un confine interno o escono dall’area Schengen dovranno essere rimpatriati ma non arrestati

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che i migranti irregolari che entrano in uno stato membro attraverso i confini interni all’area Schengen non potranno essere arrestati per questo motivo.

I migranti dovranno invece essere rimandati al paese di provenienza, secondo la cosiddetta “direttiva rimpatri”. Tale direttiva stabilisce che un paese dell’Unione Europea “deve emettere una decisione di rimpatrio nei confronti di qualunque cittadino non comunitario il cui soggiorno nel suo territorio sia irregolare”.

La direttiva non si applica in caso di pericolo di vita e il rimpatrio può essere effettuato solo attraverso misure coercitive proporzionate, che non eccedano un uso ragionevole della forza.

Inoltre, la norma stabilisce che il migrante regolare ha fino a 30 giorni di tempo per lasciare lo stato membro volontariamente.

La sentenza della Corte Ue nasce dal caso di Selina Affum, una migrante ghanese arrestata dopo essere entrata irregolarmente in Francia con dei documenti falsi che ne attestavano la nazionalità belga.

La Corte ha stabilito che “la direttiva rimpatri impedisce la detenzione di cittadini extracomunitari che non sono stati sottoposti alla procedura di rimpatrio solo per essere entrati illegalmente nel territorio di uno stato membro attraverso un confine interno all’area Schengen”.

Tuttavia, vi sono delle eccezioni: i migranti irregolari potranno essere tenuti in custodia fino a un massimo di 18 mesi in caso di rischio concreto di fuga o in caso di recidività, quando già fosse stato emesso in precedenza un divieto di ingresso.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica