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Home » Esteri

A Mosul 400mila civili sono intrappolati nella zona ovest della città

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L'Unhcr lancia l'allarme. Nella roccaforte dello Stato Islamico, in Iraq, i residenti sono rimasti a corto di cibo e di mezzi per soddisfare i bisogni primari

Circa 400mila civili iracheni sono intrappolati nella zona ovest di Mosul, a corto di cibo e di mezzi per soddisfare i bisogni primari. Nella città controllata dal sedicente Stato Islamico prosegue la battaglia iniziata dall’esercito di Baghdad per riconquistare il territorio. A diffondere i dati giovedì 23 marzo 2017 è stata l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite.

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In molte persone hanno paura di scappare da Mosul temendo di poter essere colpiti dai fucili e dalle mine dei miliziani dell’Isis. Tuttavia 157mila persone hanno raggiunto un centro di accoglienza e transito fuori da Mosul dal momento dell’inizio dell’offensiva dell’esercito iracheno a febbraio del 2017.

“Il peggio deve ancora arrivare, perché 400mila persone sono intrappolate nella città vecchia in una situazione di panico e di penuria”, ha affermato Bruno Geddo, l’Alto Commissario per i rifugiati (Unhcr) in Iraq.

“Le persone hanno iniziato a bruciare mobili, vecchi vestiti, plastica e tutto ciò che può servire per tenerli caldi durante la notte, perché sta ancora piovendo pesantemente e le temperature durante la notte scendono significativamente”, ha aggiunto Geddo.

Nel frattempo, secondo quanto riportano fonti non verificate, almeno 200 persone sono state uccise in alcuni raid aerei nella zona ovest di Mosul.

A riportarlo è stata la televisione curdo-irachena Rudaw. I raid dovrebbero essere stati compiuti dalla coalizione internazionale a guida statunitense che sostiene l’offensiva dell’esercito iracheno in corso a Mosul.

L’inviato di Rudaw a Mosul, Hevidar Ahmed, ha affermato che i raid avvenuti giovedì 23 marzo hanno colpito il quartiere di al-Jadida e fino a 230 persone potrebbero essere state uccise.

Tra queste, pare che 130 si trovassero all’interno di un solo edificio e altre 100 in un secondo palazzo. Secondo Rudaw alcune delle persone uccise sarebbero militanti del sedicente Stato Islamico. 

Un portavoce del commando centrale che coordina l’azione militare della coalizione in Iraq ha detto al giornale The Independent di essere a conoscenza della notizia della morte di alcuni civili come riportato da Rudaw e che l’informazione è stata trasferita a chi di dovere per “ulteriori indagini”. 

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