Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Venti di guerra sull’Ucraina: Putin mostra i muscoli ma Europa e Usa non possono difendere Kiev

Immagine di copertina

Dopo il crollo dell’Urss, il Cremlino ha rifondato le sue forze armate e ora può contare su un arsenale moderno e su un’enorme potenza di fuoco. Ecco perché l’Occidente non può fermare la Russia in caso di invasione

Nei primi anni di Vladimir Putin a capo del Cremlino, le forze armate russe apparivano come un apparato depauperato e ormai svuotato della propria potenza, sebbene equipaggiato di armi nucleari. Facevano molta fatica a mantenere a galla i propri sottomarini nell’Artico e a stento riuscivano a tenere a bada un’insurrezione di ribelli male armati in Cecenia. In alcuni casi gli ufficiali più alti in grado abitavano in complessi popolari infestati dai topi e con pareti ricoperte di muffa. Quanto ai soldati, addestrati poco e male, al posto delle calze spesso si fasciavano i piedi con pezze di vari tessuti, proprio come erano stati costretti a fare prima di loro altri combattenti ai tempi dell’Unione sovietica e degli zar.

Ma, a distanza di vent’anni, le forze russe ammassate lungo il confine con l’Ucraina sono molto diverse. Sotto la leadership di Putin, l’apparato militare è stato completamente rifondato, trasformandosi in un moderno esercito specializzato in grado di schierarsi rapidamente e con conseguenze letali nei conflitti convenzionali: è questa l’opinione di molti analisti militari. L’esercito è dotato di armamenti teleguidati molto precisi e di una nuova e più efficiente struttura di comando e si compone di soldati professionisti e ben nutriti.

E, naturalmente, possiede ancora armi nucleari. Queste moderne forze armate
sono diventate uno strumento sempre più importante per la politica estera di Vladimir Putin: ha annesso la Crimea, è intervenuto in Siria, ha schierato truppe di pace tra Armenia e Azerbaigian e, proprio questo mese, ha offerto pieno sostegno al leader del Kazakistan, amico della Russia. Adesso questo stesso esercito è il perno di un’operazione ancora più ambiziosa e allarmante: usare le minacce e in teoria ricorrere all’uso della forza – come molti temono – per riportare l’Ucraina nella sfera di influenza di Mosca.

“La mobilità dell’esercito, il suo livello di preparazione e il suo equipaggiamento militare sono ciò che consente alla Russia di esercitare pressioni sull’Ucraina e su tutto l’Occidente”, ha spiegato Pavel Luzin, analista russo per la sicurezza. “Le armi nucleari da sole non bastano”….. Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui

Traduzione di Anna Bissanti. © 2022 The New York Times Company

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.