Ucraina, pioggia di droni su Mosca
Nelle scorse ore l’Ucraina ha lanciato una delle più massicce offensive aeree dall’inizio della guerra contro il territorio russo. Centinaia di droni sono stati lanciati verso Mosca, mentre la Russia rispondeva con nuovi attacchi su Kiev e altre città ucraine.
Il ministero della Difesa russo sostiene di aver abbattuto circa 1.500 droni ucraini sull’intero territorio nazionale. Il bilancio nei due Paesi parla di almeno dodici persone morte nei raid. E nel pieno dell’escalation, un F-18 spagnolo impegnato nella missione di polizia aerea della Nato ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Romania: secondo il quartier generale militare dell’Alleanza il velivolo “sembra essere russo”, anche se sono ancora in corso le verifiche.
Intanto Francia, Germania e Regno Unito stanno lavorando a un proprio formato per i futuri negoziati sull’Ucraina, nel tentativo di assicurare all’Europa un ruolo diretto in un eventuale processo di pace e scongiurare un’intesa tra Washington e Mosca che lasci ai margini gli alleati europei.
“Non si può lasciare una questione così solo nelle mani di Trump”, si continua a ripetere nelle cancellerie europee. Intanto però c’è stata una nuova accelerazione della guerra a lunga distanza.