Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

È stato ucciso in Siria il portavoce e ispiratore degli attacchi all’estero dell’Isis

Immagine di copertina

Il portavoce del Pentagono, Peter Cook, lo ha descritto come "il principale architetto delle operazioni esterne Isis", che incoraggiava gli attacchi in Occidente

ll capo stratega del sedicente Stato islamico, considerato il responsabile dell’incitamento a compiere attacchi terroristici all’estero, è stato ucciso in Siria. Secondo l’agenzia di stampa Amaq, legata al gruppo jihadista, Abu Muhammad al-Adnani è morto nella provincia di Aleppo. 

Secondo quanto riferito dal Pentagono, l’uomo è stato ucciso in un attacco aereo nella città di Al Bab. La notizia della sua morte arriva dopo una serie di difficili sconfitte militari subite dai miliziani in Siria e in Iraq. 

Adnani, che era anche il portavoce del gruppo jihadista, è “morto da martire mentre coordinava le operazioni militari ad Aleppo”, ha riferito l’agenzia Amaq, senza fornire ulteriori dettagli sulla sua morte.

I combattimenti si sono intensificati nell’area di Aleppo nelle ultime settimane. Aerei militati e russi stanno bombardando incessantemente le zone controllate dai ribelli.

In una dichiarazione, il portavoce del Pentagono, Peter Cook, ha descritto Adnani come “il principale architetto delle operazioni esterne dell’Isis”. 

Aveva “coordinato il movimento dei combattenti Isis e aveva direttamente incoraggiato gli attacchi dei lupi solitari contro i civili e i membri delle forze armate e aveva reclutato altri membri direttamente”, ha proseguito. 

La morte di al-Adnani rappresenta un colpo significativo per l’Isis, che da tempo aveva messo la propaganda al centro della sua strategia, secondo Cook. Sarebbe stato l’ispiratore degli attacchi di quest’estate, come Orlando, Nizza e Baghdad. 

Negli ultimi due anni, Abu Muhammad al-Adnani, era fortemente impegnato in una campagna di incitamento degli attacchi contro i cittadini dell’Europa occidentale e di altri paesi, in particolare la Francia, specie durante il periodo del Ramadan. 

Adnani possedeva particolari doti oratorie ed esperienza militare, per questo aveva un grande seguito e godeva di buona reputazione tra i miliziani. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”