Finge un tutorial di make up per aggirare la censura su Tik Tok e denunciare i lager cinesi | VIDEO

"Ciao ragazzi, vi insegnerò come avere delle ciglia lunghe: posate lo strumento e usate il telefono che avete in questo momento per cercare cosa sta succedendo in Cina, dove stanno creando campi di concentramento per i musulmani"

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 27 Nov. 2019 alle 16:55 Aggiornato il 27 Nov. 2019 alle 22:21
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Il finto tutorial di make up su Tik Tok per parlare dei lager in Cina

“Ciao ragazzi, vi insegnerò come avere delle ciglia lunghe”, inizia così il tutorial di make up diffuso su Tik Tok da Feroza Aziz, ragazza statunitense di 17 anni, diventato virale in poche ore: le ciglia erano solo una scusa per parlare dei lager per musulmani in Cina.

“Ovviamente piegate le vostre ciglia, poi posate lo strumento e prendete il cellulare per controllare quello che sta succedendo in Cina”, continua Feroza, di fede musulmana, mentre fa finta di allungarsi le ciglia.

L’utente del popolare social network per teenager, di proprietà di una start up cinese, usa il tutorial come scusa per aggirare la censura e parlare dei campi di concentramento.

“Stanno creando campi di concentramento. Separano le famiglie, rapiscono i musulmani, li uccidono, li stuprano, li costringono a mangiare maiale e bere. Li costringono a convertirsi a un’altra religione e se non lo fanno li uccidono”, continua la giovane con disinvoltura.

“Le persone non escono vive da lì, è un altro olocausto eppure nessuno ne sta parlando. Per favore, siate consapevoli, o diffondete quello che sapete”, afferma Feroza nel tutorial.

“Ora potete riprendere il piegaciglia”, conclude.

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