Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Il presidente statunitense minimizza i rischi e invia un messaggio alla Cina: "Chi vince questa sfida, vince tutto"
Mentre in tutto il mondo, e in particolar modo nella Silicon Valley, si discute sui rischi dell’Intelligenza Artificiale, anche e soprattutto dopo l’allarme lanciato dall’ex ricercatore di Anthropic Jacob Coxon, Donald Trump minimizza i rischi e lancia la sfida alla Cina. “Siamo all’avanguardia rispetto alla Cina in materia di intelligenza artificiale. Siamo il Paese pià avanzato al mondo e, francamente, voglio che restiamo cosi’, perché chi vince nel campo dell’Ia vince” ha dichiarato il presidente statunitense. E ancora: “Possiamo mettere dei limiti, possiamo fare questo e quello, ma credo che ci siano molte forze negative che sollevano la questione e che tirano fuori cose che non accadranno”.
Nei giorni scorsi, Coxon, dopo aver annunciato le sue dimissioni da Anthropic, aveva scritto sui social: “Chi sviluppa l’intelligenza artificiale crede fermamente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio. Non si tratta di una trovata di marketing. Anzi, molti dirigenti e ricercatori di alto livello tendono a usare un linguaggio più pacato di fronte alla stampa, ma sento le stesse persone esprimere privatamente questa paura. Nessun’altra attività umana presenta un livello di pericolo simile”. Una preoccupazione, che era stata condivisa anche da Evan Hubinger, responsabile dell’allineamento dei modelli AI di Anthropic.