Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Donald Trump ha stravinto i caucus repubblicani in Iowa

Immagine di copertina

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha stravinto i caucus repubblicani in Iowa con il 51 per cento dei voti, seguito dal governatore della Florida Ron Desantis al 21 per cento, dall’ex ambasciatrice della Florida ed ex governatrice della South Carolina Nikki  Haley al 19 per cento e dall’imprenditore Vivek Ramaswamy al sette. Si tratta di una delle vittorie più larghe registrate nella prima tappa delle primarie per scegliere il candidato per la Casa Bianca per un partito che deve decidere un candidato diverso dal presidente uscente.

Il risultato è molto largo ma non sorprendente: Trump è nettamente in testa in tutti i sondaggi sulle primarie repubblicane, sia in Iowa che a livello nazionale. Molti tuttavia temono per l’effetto che i diversi procedimenti giudiziari in corso sul suo conto potrebbero avere su una sua nuova corsa alla Casa Bianca.

Per quanto la strada delle primarie sia lunga, il voto in Iowa rappresenta tradizionalmente il primo appuntamento e per questo rappresenta un test importante in grado di lanciare o affossare candidati. Nel 1976, ad esempio, l’allora governatore democratico della Georgia Jimmy Carter puntò sui caucus in Iowa per farsi conoscere maggiormente ed essere considerato nella partita. La strategia funzionò: vinse in Iowa, vinse le primarie e a novembre fu eletto presidente degli Stati Uniti, battendo il presidente uscente Gerald Ford.

Non sempre, però, il vincitore del caucus in Iowa è stato poi il vincitore delle primarie. Nel 2020, ad esempio, per i democratici è uscito vincitore il giovane sindaco di South Bend Pete Buttigieg mentre nel 2016, tra i repubblicani, Donald Trump venne sconfitto dal senatore texano Ted Cruz. In questa occasione, tuttavia, i sondaggi e la vittoria particolarmente larga sembrano indirizzare verso una vittoria di Trump

Per quanto non ottengano molta attenzione, anche i partiti che esprimono un presidente uscente al primo mandato e si apprestano a ricandidarlo svolgono le primarie. Si tratta di solito di voti sottotono contro avversari di bandiera, ma anche i democratici e il presidente Joe Biden stanno svolgendo delle primarie. In Iowa hanno votato esclusivamente per via postale e i risultati saranno resi noti a inizio marzo, ma chiaramente non si attendono particolari sorprese.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”