Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La foto simbolo dei bambini separati dai genitori negli Usa non è quello che sembra

Immagine di copertina

Il presidente Trump ha annunciato che metterà termine alla politica con cui oltre 2mila minori sono stati separati dalle famiglie

Trump bambini in gabbia

Negli ultimi giorni è circolata una foto che mostra un bambino piccolo apparentemente dentro una gabbia. L’immagine è stata collegata alla vicenda dai bambini separati dai genitori al confine meridionale degli Stati Uniti.

La diffusione della foto è dovuta soprattutto al tweet di Jose Antonio Vargas, giornalista e regista di origini filippine, che ha ricevuto insieme ad altri reporter il premio Pulitzer for breaking news reporting per l’inchiesta sul massacro del Virginia polytechnic institute del 2007.

“Ecco cosa succede quando un governo ritiene che le persone siano illegali. Bambini in gabbia”.

La foto è circolata sui social spesso con frasi che descrivevano il bambino come detenuto dalla U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) e criticavano la politica sull’immigrazione dell’amministrazione Trump.

Tuttavia, in realtà, come svelato dal sito di debunking Snopes, la foto è stata ritagliata.

Alcuni commentatori avevano addirittura sostenuto che si trattasse di una foto scattata durante l’amministrazione Obama, ma in realtà è emersa una verità differente.

La fotografia è stata scattata il 10 giugno 2018, ma non mostra un bambino chiuso dall’autorità dell’immigrazione in una gabbia.

Invece è stata scattata durante una protesta allestita di fronte al municipio di Dallas per richiamare l’attenzione sulla pratica dell’amministrazione Trump di separare le famiglie e confinare i minori privi di documenti.

Diverse altre fotografie documentano che lo stesso bambino era in piedi su una “gabbia” aperta sulla parte superiore.

Anche se questa foto non si riferisce a un bambino separato dai genitori, la politica di “tolleranza zero” dell’amministrazione Trump ha portato alla separazione di 2342 bambini tra il 5 maggio e il 9 giugno 2018.

Il presidente, dopo l’intervento di varie organizzazioni per i diritti umani, della moglie Melania Trump e di Papa Francesco, ha annunciato che porrà fine a questa politica.

Non è chiaro se i bambini separati dai genitori finora potranno essere ricongiunti loro e come eventualmente le autorità interverranno per ottenere questo risultato.

Altre foto e video ottenuti dai reporter mostrano i bambini chiusi in gabbie con il pavimento di cemento, lontani dalle loro famiglie.

Migranti, l’atroce audio del pianto dei bambini separati forzatamente dai loro genitori al confine Usa
Una bambina separata dai genitori piange disperata al confine Usa: la foto simbolo dello sdegno per le politiche di Trump
Stati Uniti, perché i bambini migranti vengono separati dalle famiglie al confine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l'Iran: oltre 200 morti e 740 feriti. Fonti israeliane: "Ucciso Khamenei". Ma la Repubblica islamica smentisce e attacca le basi Usa nella regione: 12 feriti in Kuwait, colpita la capitale del Bahrein. Il Pentagono: "Nessuna vittima americana". Trump e Netanyahu esortano gli iraniani a ribellarsi. Teheran: "Stretto di Hormuz virtualmente chiuso". Ue convoca Consiglio Esteri straordinario
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l'Iran: oltre 200 morti e 740 feriti. Fonti israeliane: "Ucciso Khamenei". Ma la Repubblica islamica smentisce e attacca le basi Usa nella regione: 12 feriti in Kuwait, colpita la capitale del Bahrein. Il Pentagono: "Nessuna vittima americana". Trump e Netanyahu esortano gli iraniani a ribellarsi. Teheran: "Stretto di Hormuz virtualmente chiuso". Ue convoca Consiglio Esteri straordinario
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)