Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tre donne hanno ucciso un uomo accusato di blasfemia in Pakistan

Immagine di copertina

L'episodio avviene a una settimana dal linciaggio di uno studente per lo stesso motivo. La vittima era stata accusata di blasfemia nel 2004

Tre donne hanno ucciso giovedì 20 aprile un uomo che era stato accusato di blasfemia nel 2004. È successo nel nordest del Pakistan e a riferirlo è la polizia locale. Si tratta della seconda uccisione brutale di questo genere in una settimana.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La blasfemia è un tema molto discusso in Pakistan: dal 1990 ad oggi sono state uccise 66 persone accusate, senza prove, di blasfemia.

Le donne sono entrate nella casa di Fazal Abbas, un guaritore-predicatore e leader della minoranza sciita nella città di Sialkot, e gli hanno chiesto di eseguire un rituale spirituale durante il quale una di loro ha sparato verso l’uomo, colpendolo al petto, secondo quanto riferito dalla polizia all’agenzia di stampa Reuters.

Abbas è stato accusato di blasfemia nel 2004 dagli esponenti di un gruppo conservatore. In seguito a questo episodio, l’uomo era fuggito in Danimarca, secondo quanto riferito dal cugino dell’uomo alla polizia.

“Era tornato recentemente con la convinzione di poter provare la sua innocenza davanti ai giudici”, ha detto il parente di Abbas. 

Secondo la polizia, una delle donne avrebbe istigato le altre. “Si è trattato di una iniziativa personale, non abbiamo trovato alcun legame delle donne con gruppi religiosi”, ha affermato l’ispettore che sta seguendo il caso.

La famiglia delle vittima sostiene che un gruppo religioso abbia incitato le donne a compiere questo atto. 

Il 13 aprile uno studente è stato ucciso dalla folla dentro a un campus universitario nella città di Mardan, a nord del Pakistan, con l’accusa di aver postato sui social network contenuti blasfemi. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan