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Home » Esteri

Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona

Immagine di copertina
Credit: AGF

Le ultime affermazioni del presidente Usa fanno tornare in auge la strategia antica basata sull’idea di far credere agli avversari che un leader sia disposto a tutto per intimorire gli avversari

Le continue e sempre più preoccupanti minacce di Trump all’Iran hanno fatto riemergere un’antica strategia denominata teoria del pazzo: ma cos’è di preciso e come funziona?  Il presidente Usa è tornato a minacciare l’Iran a poche ore dalla scadenza dell’ultimatum imposto dal presidente Usa a Teheran. “Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”. Trump ha poi aggiunto: “Tuttavia, ora che abbiamo un cambio di regime completo e totale, dove prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario può accadere, chi lo sa? Lo scopriremo stasera, uno dei momenti più importanti della lunga e complessa storia del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno finalmente. Dio benedica il grande popolo iraniano!” ha scritto Donald Trump sui social.

Le dichiarazioni hanno allarmato sia i democratici che addirittura i sostenitori repubblicani, soprattutto sull’utilizzo di una possibile arma atomica sull’Iran, eventualità, quest’ultima, che però è stata smentita dalla Casa Bianca. Tuttavia, c’è anche chi sospetta che quella di Trump possa essere una strategia. Si tratta della teoria del pazzo, ovvero una condotta di politica estera che punta a spaventare i propri nemici convincendoli che li si potrebbe attaccare con reazioni enormemente sproporzionate, cioè da pazzi. Questa strategia è stata attribuita a Richard Nixon, che ne fece un elemento fondamentale della sua politica estera dal 1969 al 1974, ovvero gli anni in cui fu presidente degli Stati Uniti d’America. Un “ingrediente” necessario della teoria del pazzo è quella di minacciare, anche solo velatamente, l’utilizzo di un’arma nucleare. Questo è fondamentale per dare credibilità alle proprie minacce e mettere pressione alla controparte minacciata. L’obiettivo di Donald Trump, dunque, sarebbe quello di far credere a Teheran di essere pronto a tutto pur di mettere fine alla guerra per costringere, in realtà, l’Iran a sedersi al tavolo negoziale e trovare un accordo.

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