Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Stati Uniti interrompono l’addestramento dei ribelli siriani

Immagine di copertina

La fine del programma di addestramento da 500 milioni di dollari non significa che i rapporti tra i ribelli siriani e gli Usa cesseranno

Gli Stati Uniti sospenderanno il programma di addestramento dei ribelli siriani, secondo quanto dichiarato dal segretario della Difesa statunitense Ashton Carter dopo un incontro con il suo omologo a Londra.

Il Pentagono ha precisato che la fine del programma di addestramento da 500 milioni di dollari non significa che i rapporti tra i ribelli siriani anti-Assad e gli Stati Uniti cesseranno del tutto.

La decisione è avvenuta dopo una lunga riflessione e presa d’atto sui fallimenti del programma, che non è riuscito a formare e armare adeguatamente le forze dell’opposizione, che avrebbero dovuto combattere i militanti dell’Isis.

“Non siamo soddisfatti con i risultati dei nostri sforzi e abbiamo deciso di cercare nuovi modi per poter ottenere gli stessi obiettivi strategici, come ad esempio aiutare le forze motivate e capaci che si trovano sul terreno a riprendere il territorio controllato dallo Stato islamico,” ha detto Carter.

Gli Stati Uniti continueranno ad armare alcuni leader delle tribù sunnite della regione per i combattimenti terreni, venendo in loro aiuto con raid aerei quando necessario. L’idea è quella di creare una coalizione arabo-siriana che si possa unire alle forze curde che già combattono contro gli estremisti dell’Isis in Siria.

I leader dei gruppi di opposizione verranno riforniti con armi, munizioni e attrezzature di comunicazione.

Il cambio di strategia avviene in un periodo di estrema tensione in Siria dove, parallelamente alla guerra contro lo Stato islamico, è in corso una guerra civile cominciata nel marzo del 2011 che vede contrapposti le forze fedeli al presidente Bashar al-Assad e i ribelli. Il conflitto finora ha causato la morte di circa 250mila persone e ha costretto oltre 11 milioni di civili in fuga.

In questi giorni gli Stati Uniti hanno accusato il governo russo, alleato di Assad, di aver condotto raid aerei contro gli oppositori del presidente siriano. Al contrario, Mosca dichiara di aver colpito solamente obiettivi dell’Isis.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Esteri / Valute digitali, le strategie opposte di Usa e Cina
Esteri / Si rompe il finestrino di un volo Ryanair: passeggero trattenuto per non essere risucchiato
Esteri / Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump
Esteri / Gli Usa confermano "l'impegno" a rispettare il memorandum con l'Iran: nessun attacco nella notte. Continuano i colloqui
Esteri / L’inquietante regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola con sei proiettili