Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Cina dispiegherà sottomarini nucleari nel Pacifico

Immagine di copertina

La decisione è stata presa per allentare la sensazione di accerchiamento. Secondo Pechino la massiccia presenza americana nell'area indebolisce la sua forza di deterrenza

La Cina ha stabilito che dispiegherà dei sottomarini armati con testate nucleari nell’Oceano Pacifico per contrastare il sistema armato degli Stati Uniti che, sostiene Pechino, ha indebolito la forza di deterrenza cinese.

Benché non sia stato deciso quando cominceranno i pattugliamenti, la Cina insiste che la mossa è stata una scelta obbligata, una mera risposta all’accerchiamento.

Gli Stati Uniti avevano reso noto in marzo di voler installare un sistema anti-balistico nella Corea del Sud, decisione presa in seguito al quarto test nucleare della Corea del Nord, il cui raggio d’azione copre buona parte del territorio di Pechino. 

Questo, unito allo sviluppo di missili da crociera ipersonici capaci di colpire la Repubblica Popolare Cinese in meno di un’ora, è visto come una minaccia all’efficacia della forza di deterrenza terrestre del paese.

La Cina ha perseguito una politica di deterrenza cauta, dichiarando che non userebbe mai le armi nucleari per prima, qualora fosse coinvolta in un conflitto, e immagazzinando separatamente testate nucleari e missili.

Inoltre, Pechino ha cercato per trent’anni di sviluppare la tecnologia missilistica sottomarina, incontrando numerose indecisioni politiche e fallimenti tecnici.

Oggi, la Cina è pronta a mettere insieme le testate nucleari e i missili per trasportarle e a consegnarle alla marina militare, ma la decisione potrebbe ulteriormente esacerbare una situazione già tesa.

Gli Stati Uniti sostengono di voler essere pronti a rispondere allo stato canaglia dell’area, la Corea del Nord e di agire nell’interesse dei suoi alleati regionali, la Cina risente della massiccia presenza americana e sente che la sua sicurezza geostrategica è a repentaglio, così cerca di rispondere mossa su mossa alle scelte del Pentagono e a recuperare terreno sulla superiorità dell’arsenale americano.

Le forze armate di Stati Uniti e Cina sono pericolosamente vicine nel Mar Cinese Meridionale, dove si trovano alcune isole oggetto di dispute tra vari paesi della regione, e gli osservatori avvertono che il rischio di fraintendimenti è alto.

La settimana scorsa, jet dell’aeronautica cinese avevano intercettato un velivolo militare statunitense in volo sulle aree contese.

Il Pentagono aveva riferito che l’aereo da ricognizione degli Stati Uniti era impegnato in un pattugliamento di routine in acque internazionali quando l’aeronautica di Pechino aveva costretto il pilota a cambiare i suoi piani di volo con manovre pericolose.

Il ministro degli Esteri cinese aveva negato tali circostanze, ma  aveva invitato gli Stati Uniti a mettere fine alla sorveglianza nei territori prossimi alla Cina.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna