Siria, la tregua ad Aleppo è stata estesa di tre giorni

Mentre nella città nel nord della Siria la situazione è migliorata, nei dintorni continuano gravi scontri e violenze

Di TPI
Pubblicato il 7 Mag. 2016 alle 13:50 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 18:09
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Immagine di copertina

Il ministro della Difesa russo ha annunciato che il “regime di calma”, ovvero la tregua provvisoria, nella città siriana settentrionale di Aleppo e in aree della provincia di Latakia è stato esteso di 72 ore a partire dall’una del mattino di sabato 7 maggio 2016, ora locale (le 23 di venerdì 6 maggio, ora italiana).

Il regime di calma era stato esteso ad Aleppo mercoledì 4 maggio, mentre nel nord della provincia di Latakia è entrato in vigore il 29 aprile.

Nel frattempo, tuttavia, il cessate il fuoco sponsorizzato da Washington e Mosca sotto l’egida delle Nazioni Unite a fine febbraio è praticamente collassato.

La tregua nella città di Aleppo ha portato un momento di respiro dopo circa dieci giorni di bombardamenti quotidiani, duranti i quali sono state colpite anche strutture sanitarie.

Ma gli scontri e le violenze sono continuate nei dintorni della città siriana. Almeno 73 persone sono morte negli scontri per la conquista di Khan Touman, a 15 chilometri da Aleppo, mentre è stato colpito un campo profughi tra Aleppo e Idlib vicino al confine con la Turchia, provocando decine di vittime.

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