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Settembre 2017 è stato il mese peggiore dell’anno per la guerra in Siria

Negli ultimi 30 giorni sono state uccise più di 3.000 persone, di cui 955 civili, tra i quali 207 bambini

Di Laura Melissari
Pubblicato il 1 Ott. 2017 alle 13:47 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 17:46
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Immagine di copertina

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha dichiarato che il mese di settembre 2017 è stato il mese peggiore di quest’anno per la guerra civile in Siria. Negli ultimi 30 giorni sono state uccise più di 3.000 persone, di cui 955 civili.

“Oltre il 70 per cento dei civili sono stati uccisi dal regime e dai bombardamenti aerei russi, o da raid della coalizione internazionale che combatte contro lo Stato islamico, ha affermato il portavoce dell’osservatorio, Rami Abdel Rahman, citato da Afp.

Con il sostegno dei raid aerei russi, l’esercito del presidente siriano Bashar al-Assad, è impegnato in una battaglia per riconquistare le aree controllate dall’Isis nella provincia orientale di Deir Ezzor.

Il numero di persone uccise nel mese di settembre è stato più elevato a causa dell’intensificarsi della lotta e delle incursioni aeree della coalizione internazionale e della Russia contro le roccaforti jihadiste nel nord e nell’est della Siria, ma anche a causa dell’aumento delle operazioni del regime sulle aree controllate dai ribelli, ha fatto sapere Abdel Rahman.

Dei 955 civili uccisi nel mese di settembre, 207 erano bambini, ha detto l’Osservatorio.

Il conflitto siriano dal 2011 a oggi ha ucciso più di 330mila persone e ha provocato milioni di sfollati.

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