Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Attentato dell’Isis a Homs

Immagine di copertina

Almeno 20 persone sono rimaste uccise in un attentato suicida dell'Isis nella città siriana di Homs, controllata dalle truppe fedeli ad Assad

Più di 20 persone sarebbero rimaste uccise e un centinaio ferite in seguito a un doppio attacco suicida nella città di Homs, Siria avvenuto il 26 gennaio. Secondo quanto reso noto dal governatore della provincia di Homs, Talal Barazi, due attentatori si sarebbero accostati in macchina a un checkpoint nel quartiere di al-Zahraa.

Uno dei due sarebbe sceso dall’autovettura prima che il compagno detonasse la propria bomba mentre era ancora a bordo. Nel caos seguito alla prima esplosione, il secondo attentatore avrebbe fatto esplodere anche la sua carica. Il direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus), Rami Abdel Rahman, ha dichiarato che il secondo attentatore vestiva un’uniforme militare.

L’Isis ha rivendicato l’attentato online, fornendo una versione leggermente diversa della dinamica dell’attacco: uno dei suoi combattenti avrebbe guidato la propria auto carica di esplosivo verso un checkpoint nel quartiere di al-Zahraa, dove si sarebbe fatto esplodere uccidendo almeno 30 persone.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stato Sana, il primo ministro siriano, Wael Halaqi, avrebbe cripticamente dichiarato che gli attacchi terroristici, col sostegno di alcuni paesi non specificati, colpiscono la popolazione siriana in ritorsione ai recenti successi dell’esercito siriano su vari fronti, facendo riferimento alla cattura di Rabiya, nella provincia costiera di Latakia, e di Sheikh Miskeen, nei pressi di Dara’a, verso il confine meridionale con la Giordania.

Homs, un tempo considerata uno dei centri nevralgici della rivoluzione siriana, è oggi sotto il controllo quasi completo delle forze governative. Il quartiere di al-Zahraa, prevalentemente alawita, era già stato obiettivo di attentati. Il 28 dicembre 2015, due attacchi simultanei avevano causato la morte di 19 persone, ferendone gravemente altre 43.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gerusalemme, attacco contro un bus: almeno otto feriti
Esteri / Montenegro, spara sulla folla e fa 11 morti
Esteri / Trump indagato dall’Fbi per spionaggio: “Trovate 20 scatole di documenti top secret”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gerusalemme, attacco contro un bus: almeno otto feriti
Esteri / Montenegro, spara sulla folla e fa 11 morti
Esteri / Trump indagato dall’Fbi per spionaggio: “Trovate 20 scatole di documenti top secret”
Esteri / Lo scrittore Salman Rushdie è stato accoltellato a New York: “Rischia di perdere un occhio”
Esteri / Formentera, incendio distrugge il superyacht da 25 milioni di euro a pochi metri dalla spiaggia | VIDEO
Esteri / Troppe cause per rischio tumori: dal 2023 Johnson & Johnson non venderà più borotalco
Esteri / Costa Azzurra, ombrelloni e lettini soltanto ai bianchi. Stabilimenti accusati di razzismo
Esteri / Usa, l’attrice Anne Heche è cerebralmente morta, la famiglia: “Staccheremo la spina e doneremo gli organi”
Esteri / Rinasce Notre-Dame: ecco come sarà la cattedrale di Parigi dopo la ricostruzione | VIDEO
Esteri / Onu: L’esercito israeliano ha ucciso 19 bambini palestinesi in meno di una settimana