Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Si accorge di una spaventosa crepa su un montante delle montagne russe: genitore evita la tragedia

Immagine di copertina

È stato un semplice cittadino a scongiurare quella che poteva essere una tragedia. Un uomo si è accordo di una massiccia crepa su un pilastro di supporto delle montagne russe più alte, veloci e lunghe di tutto il nord America: il Carowinds ha così chiuso l’attrazione Fury 325.

Jeremy Wagner, ex paramedico, stava aspettando i figli nel parcheggio quando ha notato la grossa crepa in uno dei pilastri portanti dell’ottovolante. Immediato è stato il suo intervento: dopo aver ripreso il tutto con un video – in queste ore, inutile dirlo, diventato virale sui social – ha avvisato i funzionari.

L’attrazione è stata chiusa al pubblico per le dovute verifiche la sera del 30 giugno scorso: “Carowinds ha chiuso Fury 325 dopo che il personale si è accorto di una crepa nella parte superiore di un pilastro di supporto in acciaio”, si legge in una nota diffusa dal portavoce del parco a tema. “Il team di manutenzione del parco sta conducendo un’ispezione approfondita e la giostra rimarrà chiusa fino al completamento delle riparazioni. La sicurezza è la nostra massima priorità e apprezziamo la pazienza e la comprensione dei nostri stimati ospiti durante questo processo. Come parte dei nostri protocolli di sicurezza completi, tutte le giostre, inclusa la Fury 325, vengono sottoposte a ispezioni giornaliere per garantirne il corretto funzionamento e l’integrità strutturale”. Tuttavia, come riporta il giornale statunitense Charlotte Observer, quella di Wagber non è stata la prima segnalazione. Infatti, già dal 24 giugno scorso, diversi visitatori avevano fatto presente – senza successo – l’esistenza della crepa e la necessità di intervenire.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione