Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La marina italiana ha ripreso il controllo del peschereccio

Immagine di copertina

Questa notte un gruppo di uomini armati libici ha preso possesso di un peschereccio italiano. Non è chiaro se è stato un atto di pirateria o un sequestro militare

Il ministero della Difesa italiano ha reso noto che la marina militare ha ripreso il controllo del peschereccio Airone.

L’imbarcazione, con sette persone a bordo, tre di nazionalità italiana e quattro tunisini, era stato sequestrato intorno alle 3:30 di notte da uomini armati mentre si trovava a 90 chilometri di distanza dalle coste della Libia. Il peschereccio veniva dal porto siciliano di Mazara del Vallo.

Secondo quanto riportato l’emittente britannica Bbc, i libici avrebbero cercato di condurre l’imbarcazione verso la città di Misurata.

Secondo il ministero della Difesa, a sequestrare il peschereccio sarebbero stati guardiacoste del governo libico, in seguito a una disputa sulle aree di pesca. La circostanza, tuttavia, non è ancora stata chiarita, così come non è ancora stata chiarita la dinamica del recupero dell’imbarcazione.

Il presidente del Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo, aveva manifestato questa mattina preoccupazione poiché non era ancora chiaro se si fosse trattato di un atto di pirateria o di un sequestro operato da parte di autorità militari. Anche per questa ragione si è messo in contatto con il ministro della Pesca del governo libico di Tripoli, Abdul Munam Dugman.

Lo scorso lunedì, un gruppo di guardiacoste legati probabilmente alla milizia islamista di Misurata, ha sparato a largo delle coste libiche per impossessarsi di un peschereccio dal quale un rimorchiatore italiano stava trasbordando circa un centinaio di migranti. Proprio per questa mattina il Ministero dell’Interno, per evitare il ripetersi di episodi simili, ha convocato un vertice tecnico per ridefinire le regole di ingaggio della Marina militare per le missioni di monitoraggio e soccorso ai migranti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: arrestati cinque importanti esponenti del campo riformista
Esteri / La Russia lancia nuovi raid in Ucraina: uccisi 4 civili, tra cui un bambino di 10 anni
Esteri / Gaza: quasi 180 palestinesi hanno lasciato la Striscia in una settimana attraverso il valico di Rafah con l’Egitto
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: arrestati cinque importanti esponenti del campo riformista
Esteri / La Russia lancia nuovi raid in Ucraina: uccisi 4 civili, tra cui un bambino di 10 anni
Esteri / Gaza: quasi 180 palestinesi hanno lasciato la Striscia in una settimana attraverso il valico di Rafah con l’Egitto
Esteri / Chi è Bad Bunny, il rapper che ha fatto infuriare Trump al Super Bowl
Esteri / Iran: la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sei anni di carcere
Esteri / Elezioni in Giappone, i liberaldemocratici stravincono: Takaichi confermata premier
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America