Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il co-fondatore di OpenAI Sam Altman è accusato di abusi sessuali dalla sorella Ann

Immagine di copertina
Il co-fondatore e amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, all’Italian Tech Week 2024 di Torino. Credit: Selene Daniele / AGF

Il resto della famiglia ha respinto le accuse contro lo sviluppatore di ChatGPT, definendole "totalmente false"

Sam Altman, co-fondatore e amministratore delegato di OpenAI, la società sviluppatrice del programma di intelligenza artificiale ChatGPT, è stato accusato di abusi sessuali su minore dalla sorella Ann, accuse fermamente respinte dall’imprenditore statunitense.

La donna, tramite i suoi legali, ha presentato una denuncia presso un tribunale distrettuale degli Stati Uniti nel Missouri, accusando il fratello di aggressione e violenza sessuale continuata tra il 1997 e il 2006. Gli abusi, secondo la denuncia, sarebbero cominciati quando Ann aveva soltanto tre anni e Sam dodici e sarebbero continuati anche una volta che Altman ha raggiunto la maggiore età, mentre la sorella era ancora minorenne.

Secondo la documentazione depositata in tribunale, citata dall’agenzia di stampa britannica Reuters, gli avvocati della donna, che in passato aveva già mosso accuse simili contro il fratello sui social, chiedono all’imprenditore digitale un risarcimento di oltre 75mila dollari, oltre al pagamento delle spese legali del processo, per i danni, anche mentali, subiti dalla loro cliente per i presunti abusi.

Altman e la sua famiglia hanno però respinto ogni addebito in una nota congiunta pubblicata ieri sul profilo X dell’imprenditore, firmata da Sam insieme alla madre Connie e ai fratelli minori, Max e Jack, che definiscono le accuse “totalmente false”. “La nostra famiglia ama Annie e si preoccupa molto del suo benessere”, si legge nella nota. “Prendersi cura di un membro della famiglia che affronta problemi di salute mentale è incredibilmente difficile”.

“Annie ha fatto affermazioni profondamente offensive e del tutto false sulla nostra famiglia, e in particolar modo su Sam. Questa situazione causa un immenso dolore a tutta la nostra famiglia”, prosegue il comunicato congiunto, secondo cui i parenti hanno offerto alla donna un “sostegno finanziario mensile”, tentando anche “di procurarle un’assistenza medica”, che però Ann non ha voluto perché “rifiuta le cure convenzionali”.

Il 39enne Sam Altman, 39 anni, è una delle più importanti figure del settore tecnologico nel panorama mondiale, avendo co-fondato OpenAI. Nel novembre 2023, il miliardario fu brevemente licenziato come amministratore delegato dall’allora consiglio di amministrazione della società, che lo accusò di “non essere sincero nelle sue comunicazioni”. Altman però fu riassunto dopo una sola settimana quando, in caso contrario, quasi tutto il personale dell’azienda minacciò di dimettersi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Ti potrebbe interessare
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Esteri / È morto a soli 43 anni Leonid Radvinsky, il fondatore di OnlyFans
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio