Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La ritirata, una parte della guerra che non va sottovalutata

Immagine di copertina

Ritirata. Un concetto sentito più volte, da entrambe le parti, nel corso della guerra in Ucraina. Così come purtroppo abbiamo sentito spesso un altro concetto: mandare uomini al fronte. Ma in entrambi i casi, probabilmente non abbiamo chiaro lo sforzo necessario per svolgere queste due operazioni. Seguire una guerra da lontano non ci permette infatti di comprendere facilmente una cosa: spostare decine di migliaia di uomini da un punto a un altro non è una passeggiata, ma un’operazione molto delicata.

Ritirare un esercito significa fare in modo che tutti i soldati possano essere messi in salvo e che con essi possa essere messo in sicurezza la maggior parte degli equipaggiamenti, che spesso proprio per agevolare i movimenti vengono lasciati alle proprie spalle. Se poi la strada da percorrere è dissestata, danneggiata dalla guerra, esposta al fuoco nemico, l’operazione si complica. Portare persone al fronte o farli ripiegare altrove rappresenta quindi un’operazione delicata e molto importante che non va mai sottovalutata, e nella storia per portarla a termine si è talvolta fatto ricorso a mezzi estranei all’equipaggiamento militare tradizionale.

Nella Prima Guerra Mondiale, ad esempio, quando nel 1914 la Francia si trovò colta di sorpresa dall’attacco tedesco attraverso il Belgio, per difendere Parigi si trovò costretta a mandare più uomini possibili al fronte. Per accelerare le operazioni, i vertici militari francesi arrivarono a confiscare 1.200 taxi nella capitale con cui trasportarono 4mila soldati: anche per questo la vittoria della Francia in quella battaglia è ricordata anche come “miracolo della Marna”.

È però nella Seconda Guerra Mondiale che assistiamo a quello che forse è il massimo esempio del genere. A Dunquerque, nel 1940, le truppe francesi e britanniche si trovarono completamente isolate dopo che l’esercito della Germania nazista aveva rotto il fronte occupando la Francia. Al governo di Londra non rimase che fare di tutto per mettere in salvo i suoi uomini, grazie ai quali avrebbe potuto proseguire la guerra. Per portare a casa questo obiettivo, il governo britannico mise in campo un totale di 850 imbarcazioni, che andavano da grandi navi da guerra a piccole imbarcazioni da diporto anche di proprietà di comuni cittadini. In questo modo riuscì a portare oltre la Manica più di 300mila uomini in quella che a oggi è la più grande evacuazione militare mai avvenuta. Mettendo in salvo quelle persone fu dato un forte contributo morale e militare al successivo svolgimento del conflitto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago