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Rifiuta la chemioterapia per curare il cancro con la dieta vegana: mamma muore a 40 anni

Immagine di copertina
Katie

Rifiuta chemio dieta vegana morta 

Ha scelto di combattere il cancro attraverso una dieta vegana, rifiutando di sottoporsi ai cicli di chemioterapia, ma la malattia ha avuto la meglio e Katie Britton-Jordan non ce l’ha fatta. Era il 2016 quando alla donna, 40 anni del Derbyshire, Regno Unito, è stato diagnosticato un carcinoma al seno.

La donna, come raccontano i media britannici, sin da subito ha rifiutato di ricorrere alla chemio, ritenendo la cura un “veleno per il corpo”. Per questo Katie ha scelto un approccio alternativo. Non ha voluto sottoporsi a mastectomia e ha rifiutato anche la radio. Sabato 25 maggio il suo corpo ha ceduto e Katie è morta.

Suo marito Neil, 58 anni, ha scritto un lungo post su Facebook in cui annunciava la morte della moglie. “Mi spezza il cuore scriverlo, ma sabato 25 maggio , Katie, con la stessa grazia e con la stessa forza con cui ha vissuto se ne è andata”.

“So che alcune persone potrebbero avere delle idee diverse su cosa Katie avrebbe dovuto o non avrebbe dovuto fare, ma in ogni caso questo non cambia il coraggio e la dignità che ha avuti negli ultimi tre anni”.

Rifiuta chemio dieta vegana morta | I primi sintomi

Katie ha accusato i primi sintomi della malattia mentre giocava con la figlia Delilah. In quell’occasione, la donna notò una protuberanza strana e si convinse a sottoporsi a una visita medica. Il suo medico di base le consigliò di farsi visitare al Royal Derby Hospital, nel Derbyshire, per un esame più meticoloso.

Un’ecografia mostrava un paio di masse nel suo seno. Subito i medici hanno sottoposto la donna a una mammografia per esaminare meglio le masse. I risultati della biopsia parlavano chiaro: tre tumori al seno sinistro. Quella che ha colpito la donna è una forma precoce della malattia. Il tipo di cancro risponde bene alle cure, secondo la National Breast Cancer Foundation.

Per i medici il modo di fronteggiare la malattia era procedere alla rimozione del seno e ai successivi cicli di chemioterapia e radioterapia. Senza quel trattamento, sarebbe stata condannata a morte certa.

Nel 2017 Katie rivelava che aveva sempre fatto ricorso a cure alternative. “Ho iniziato le ricerche e ho deciso che non c’era modo di sottopormi alla chemioterapia e alla radioterapia”, ha detto Katie due anni fa.

Rifiuta chemio dieta vegana morta | Dieta vegana e integratori

“All’inizio non ero sicura della chirurgia. Non sapevo se fosse una cosa buona o cattiva, ma più leggevo, più ero sicura che non volevo farlo neanche io”, diceva la donna.

Aveva aggiunto: “Ho sempre avuto una dieta sana e non ho mangiato carne rossa, ma ho deciso che sarei diventata completamente vegana, togliendo anche lo zucchero e il glutine. Mangio principalmente cibo crudo”.

Katie aveva anche iniziato a cercare integratori olistici come alghe marine ricche di iodio, capsule di curcuma cruda e pepe nero. Da quel momento in poi non ha fatto più ricorso agli esami specifici che prevedevano l’uso di radiazioni.

Per capire l’avanzamento della malattia, la donna ha fatto ricorso a una termocamera. Katie diceva di sentirsi bene, di riuscire a prendersi cura di sé e della sua famiglia: “La mia dieta, che riguarda principalmente frutta e verdura crude, mi ha davvero aiutato”.

“Se avessi fatto ricorso alla chemio, sarei a letto. Ho visto che gli amici che si sono sottoposti a chemioterapia, ne sono affetti a vita. È orribile. In quel modo stai avvelenando il tuo corpo”, raccontava ancora.

La sua dieta e la scelta di non sottoporsi a chemio e radio secondo la donna erano la scelta migliore. Katie aveva anche avviato una campagna per raccogliere i fondi e sostenere la ricerca per trattamenti alternativi. Parlando della sua scelta, due anni fa la donna ha confessato di ricevere spesso messaggi dei suoi cari preoccupati per quello che stava facendo, ma Katie era convinta di farcela. Poi il suo corpo si è lasciato andare alla malattia e la donna è morta a 40 anni, lasciando il marito e una bimba.

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