Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Anche i guerriglieri dell’Eln vogliono raggiungere un accordo di pace con il governo colombiano

Immagine di copertina

I colloqui saranno formalmente inaugurati il prossimo 27 ottobre nella capitale dell'Ecuador, Quito

Dopo l’accordo di pace con le Farc, che è valso al primo ministro colombiano il Nobel per la pace, il governo di Bogotà avvierà nuovi colloqui di pace con il secondo più grande gruppo ribelle del paese, il National Liberation Army (Eln). I colloqui saranno formalmente inaugurati il prossimo 27 ottobre nella capitale dell’Ecuador, Quito.

Il presidente Juan Manuel Santos ha esortato entrambe le parti ad essere realistiche nelle loro richieste, dicendo: “Il tempo è il più grande nemico”. 

Santos sta cercando intanto di salvare l’accordo di pace con i ribelli delle Farc, che è stato respinto dagli elettori nel referendum del 2 ottobre. 

I colloqui informali con l’Eln sono in realtà già iniziati tre anni fa. Garanti del processo di pace saranno Venezuela, Norvegia, Cuba, Cile, Brasile ed Ecuador.

Presupposto per l’avvio delle trattative, secondo il governo, è la liberazione di tutti gli ostaggi, ma secondo l’Eln la questione degli ostaggi deve essere invece parte del negoziato vero e proprio. In ogni caso, nelle ultime due settimane i ribelli hanno liberato 3 ostaggi e altri due dovrebbero essere rilasciati entro il 27 ottobre. 

I ribelli dell’Eln hanno lottato contro il governo di Bogotà per più di cinquant’anni, dalla fondazione della guerriglia nel 1964, allo scopo di combattere la distribuzione ineguale delle terre e delle ricchezze nel paese. I guerriglieri si sono ispirati ai rivoluzionari cubani. 

Nel corso dei decenni il gruppo, attivo nelle zone rurali, ha attaccato grandi proprietari terrieri e multinazionali, e ha ripetutamente fatto saltare in aria oleodotti.

Per finanziarsi, ha fatto ricorso a estorsioni, rapimenti e traffico di droga. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Esteri / L’Ue ristabilisce una “presenza minima” in Afghanistan: “Ma non riconosciamo i talebani”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Esteri / L’Ue ristabilisce una “presenza minima” in Afghanistan: “Ma non riconosciamo i talebani”
Esteri / L’Ucraina accusa la Russia: “Ha aumentato le forniture militari a separatisti”
Esteri / L’Austria approva l’obbligo vaccinale: è il primo Paese in Europa
Esteri / Dopo un anno di presidenza Biden la rotta migratoria Messico-Usa è ancora un inferno: la denuncia di Msf
Esteri / Pedofilia, quasi 500 vittime di abusi nella diocesi di Monaco. Ratzinger non agì di fronte a 4 casi
Esteri / “Fateci pagare più tasse”: l’appello di cento super ricchi ai grandi della terra
Esteri / Djokovic ha comprato l’80% di un’azienda che lavora a una cura per il Covid
Esteri / Regno Unito, Johnson annuncia la fine delle restrizioni: ma la pandemia corre ancora