Il Governo britannico userà l’AI per identificare i bambini che potrebbero diventare criminali
Lo prevede un Piando di riforme del Ministero della Giustizia. Il sistema dovrà allertare scuole, personale sanitario e altri professionisti quando è probabile che qualcuno venga coinvolto in un reato. ""Sappiamo di poter fare di più per identificare questi minori prima e fornire loro il supporto di cui hanno bisogno", spiega un portavoce dell'esecutivo
Il Governo del Regno Unito è intenzionato a utilizzare l’Intelligenza artificiale per identificare in anticipo bambini che rischiano di scivolare nella criminalità. È quanto si legge tra le righe del Piano di riforme del Ministero della Giustizia per “modernizzare il sistema di giustizia minorile”, pubblicato online nei giorni scorsi.
Sembra la trama del film di fantascienza Minority Report con Tom Cruise, nel quale la Polizia di Washington Dc utilizza un sistema, chiamato “Precrime”, che permette di arrestare le persone prima che commettano un omicidio. O una puntata della serie tv distopica Black Mirror, dove l’utilizzo della tecnologia raggiunge gli estremi. Ma stavolta è tutto vero.
Il Ministero della Giustizia britannico, a guida laburista, ha lanciato un nuovo programma che mira a sviluppare un sistema basato sull’Intelligenza artificiale in grado di allertare scuole, personale sanitario e altri professionisti quando è probabile che qualcuno venga coinvolto in un reato.
Il programma utilizzerà i dati esistenti, suddivisi tra più dipartimenti e autorità governative. Il Governo utilizzerà queste informazioni per identificare bambini a rischio e offrire loro supporto e interventi per impedire che scivolino nella criminalità.
“Stiamo valutando come utilizzare al meglio l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per prevedere sostanzialmente i criminali del futuro, ma per farlo in modo etico e morale”, ha dichiarato a The Times un portavoce dell’esecutivo. “Si tratta di garantire che i dati provenienti dal Servizio Sanitario Nazionale, dai Servizi sociali, dalla Polizia, dal Dipartimento per il lavoro e le pensioni e dall’Istruzione vengano utilizzati in modo efficace, e poi di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo da poter andare oltre ciò che possiamo fare attualmente”.
“Questo – ha sottolineato il portavoce – cambierà radicalmente il modo in cui investiamo denaro e risorse nella prevenzione”. “Continuiamo a ricevere gli stessi profili di criminali nel sistema giudiziario, ma stiamo intervenendo troppo tardi”, ha aggiunto. “Non si tratta di criminalizzare le persone, ma di garantire che gli allarmi nel sistema siano meglio compresi, e i dati e la modellazione dell’intelligenza artificiale possono fare molto meglio in questo senso”.
Il Ministero della Giustizia britannico si propone di “affrontare a monte le cause della vulnerabilità e della criminalità giovanile”. “Sappiamo di poter fare di più per identificare questi minori prima e fornire loro il supporto di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno”, si legge nel Piano di riforme, sottolineando peraltro l’importanza di “non stigmatizzare o criminalizzare inutilmente questi minori, e il potenziale rischio di distorsioni nei dati”.
“Esploreremo come l’apprendimento automatico e l’analisi avanzata possano essere applicati in modo responsabile nel sistema di giustizia minorile per supportare un intervento tempestivo e appropriato e rafforzare la nostra capacità di prevenire i danni”, afferma il Ministero. “Vogliamo fornire agli assistenti sociali e ad altri professionisti informazioni comprovate che li aiutino a capire dove il supporto può essere più efficace per i minori”.
“La tecnologia in questo settore si sta evolvendo rapidamente e saranno essenziali adeguate garanzie per garantire che il suo utilizzo sia privo di pregiudizi”, rimarca ancora il Ministero, che si impegna a “garantire che qualsiasi utilizzo di dati o analisi soddisfi i più elevati standard etici, tecnici e operativi”. A tal proposito, il Governo britannico sta istituendo un gruppo consultivo di esperti sulla “analisi preventiva per la giustizia minorile”. Il gruppo sarà chiamato a fornire alcune proposte, che saranno rese pubbliche entro la primavera di quest’anno.