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I raduni notturni di dimostranti che preoccupano il governo francese

Il 'Nuit debout' è un movimento di protesta che si riunisce nelle piazze delle città francesi durante la notte

Di TPI
Pubblicato il 9 Apr. 2016 alle 12:50 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 00:48
Immagine di copertina

Dopo le manifestazioni di fine marzo contro la proposta di riforma del lavoro del governo, in Francia è emersa una nuova forma di protesta.

Si tratta di raduni notturni nelle piazze di diverse città, cui partecipano migliaia di cittadini – studenti, giovani famiglie, lavoratori, pensionati – che si riuniscono spontaneamente per dare voce alle proprie preoccupazioni e denunciare tutto quello che, secondo loro, proprio non funziona.

Sono assemblee spontanee, né guidate né sostenute da sindacati o partiti, sono l’espressione della partecipazione diretta. In francese, lo hanno chiamato Nuit debout e potrebbe essere associato al movimento Occupy americano o agli Indignados spagnoli.

È un movimento pacifico e inclusivo che dà voce a tutto il malcontento che assedia il governo del presidente François Hollande – dalla già citata riforma del lavoro, allo stato di emergenza, alla politica sui migranti.

Le autorità non sanno bene come reagire, non sanno come controllare il movimento e quali misure prendere. Il governo non sa quanto questi raduni notturni potranno nuocergli, e non sanno per quanto andranno avanti.

Per il momento, a Parigi, l’assemblea si riunisce tutte le notti a Place de la République intorno alle 18. I dibattiti e le riunioni dei vari comitati vanno avanti fino alle prime ore del mattino, per poi darsi appuntamento alla notte seguente.