Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Qu Dongyu è il nuovo direttore generale della Fao, pressioni di Pechino su Africa e Sudamerica

Immagine di copertina

Qu Dongyu direttore generale Fao | Il vice ministro cinese dell’Agricoltura e degli Affari Rurali, Qu Dongyu, è stato eletto oggi direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

Il cinquantaseienne Qu è stato scelto durante la quarantunesima sessione della Conferenza della FAO, il più alto organo di governo dell’agenzia con sede a Roma.

Il biologo cinese è stato eletto al primo scrutinio. Qu ha una carriera di oltre trent’anni nel settore agricolo e alimentare, nello sviluppo di tecnologie digitali per l’agricoltura e le aree rurali.

Il viceministro dell’Agricoltura di Pechino ha battuto i candidati di Francia e Georgia, con 108 voti favorevoli.

Qu sostituisce il brasiliano Josè Graziano da Silva e rimarrà in carica per i prossimi quattro anni.

Secondo quando riferisce l’agenzia di stampa Agi, grandi sono stati  gli sforzi diplomatici della Cina per aggiudicarsi il ruolo. Pechino avrebbe fatto grandi pressioni nei mesi scorsi per convincere il Camerun a ritirare il candidato Medi Moungui.

Secondo un diplomatico, citato da Le Monde, la Cina avrebbe pagato un debito di circa 70 milioni di dollari (62 milioni di euro) in cambio.

Pressioni intense sarebbero state fatte anche nei confronti di Paesi sudamericani e africani per avere il loro sostegno. Pressioni sottoforma di “minacce” di bandire esportazioni agricole verso la Cina.

Dall’istituzione della FAO nel 1945 si sono succeduti otto Direttori Generali:

  • Sir John Boyd Orr, Regno Unito, 1945-1948
  • Norris E. Dodd, Stati Uniti, 1948-1954
  • Philip Vincent Cardon, Stati Uniti, 1954-1956
  • Binay Ranjan Sen, India, 1956-1967
  • Addeke Hendrik Boerma, Olanda, 1968-1975
  • Edouard Saouma, Libano, 1976-1993
  • Jacques Diouf, Senegal, 1994-2011
  • José Graziano da Silva, Brasile, 2011-2019
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull’Iran: “Colpita l’assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei”. L’esercito di Israele entra in Libano, droni iraniani contro Ambasciata Usa a Riad: nessun ferito. Trump: “Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre”. Teheran avverte gli europei: “Non unitevi alla guerra”. Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i bombardamenti”. La Cina: “Fermatevi prima che il conflitto diventi incontrollabile”
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan