Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un agente dell’anti-terrorismo belga dice che in Belgio la situazione è fuori controllo

Immagine di copertina

Le forze di sicurezza belghe non hanno i mezzi necessari per far fronte ai problemi di sicurezza, dovuti in primis a un alto tasso di cittadini che si sono uniti all'Isis

In seguito agli attacchi che hanno colpito Bruxelles martedì 22 marzo 2016, causando la morte di almeno 34 persone, la testimonianza di un agente dell’anti-terrorismo belga, secondo cui le forze dell’ordine nazionali non hanno né le risorse né il coordinamento necessari per affrontare i problemi di sicurezza del paese, assume ancora più rilevanza.

La popolazione del Belgio è pari a 11 milioni di abitanti. Il 5 per cento è di religione musulmana. Il distretto di Molenbeek, nella capitale, ospita la comunità musulmana più numerosa del Belgio. Salah Abedslam era cresciuto proprio lì, e sempre lì è stato arrestato. (Subito dopo gli attentati di Parigi di novembre 2015, il nostro Davide Lerner ci era stato ed ecco cosa ha visto). Il Belgio detiene il più alto tasso di cittadini in Europa che hanno scelto di unirsi all’Isis.

Questo spiega come mai le autorità stiano annaspando tra centinaia di dossier su cittadini sospettati di avere legami con i gruppi radicali, soprattutto dopo che è emerso che gli attacchi di Parigi dello scorso 13 novembre sono stati pianificati proprio a Bruxelles e che a essi hanno partecipato cittadini e residenti belgi.

Praticamente ogni uomo disponibile è impegnato nelle indagini sul terrorismo internazionale. Ma – sottolinea la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima – le forze dell’ordine non hanno abbastanza personale né i mezzi per indagare in modo adeguato e monitorare tutti i sospettati.

“È letteralmente una situazione impossibile e, onestamente, è molto grave”, ha detto a Buzzfeed News.

L’agente sostiene che il governo belga è troppo debole e fragile, e che la burocrazia è divisa. Pesa ancora la storica divisione tra il sud del paese francofono e il nord di lingua fiamminga.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza