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Home » Esteri

Perché Marine Le Pen ha preso il 5% a Parigi e Macron il 35

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La candidata del Front National è arrivata quinta nella capitale francese, mentre ha raccolto consensi soprattutto nelle zone rurali

Emmanuel Macron ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia con il 24,01 per cento dei voti contro il 21,3 per cento di preferenze raccolte da Le Pen. La candidata del Front National è riuscita a raccogliere un risultato positivo soprattutto nelle zone rurali più colpite dalla crisi economica.

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Le posizioni nazionaliste e anti-europeiste della leader dell’estrema destra francese hanno fatto presa sui giovani disillusi dalla politica tradizionale, ma non hanno convinto l’elettorato moderato della capitale francese. A Parigi, Marine Le Pen è arrivata solo quinta, con meno del 5 per cento dei voti. Nel 2012 Le Pen aveva ottenuto nella capitale il 6,2 per cento dei consensi.

Parigi ha premiato il candidato centrista indipendentista Emmanuel Macron che ha raggiunto il 34,8 per cento delle preferenze. 

Nella capitale francese l’affluenza alle urne è stata molto elevata perché ha toccato quota 83,6 per cento degli aventi diritto al voto. Nella zona est di Parigi ha prevalso il candidato repubblicano Fillon. In due arrondissement si è affermato il candidato della sinistra radicale Melenchon. In tutta la parte centrale netta vittoria di Macron.

Nella regione della capitale, Île-de-France, il candidato più votato è sempre il rappresentante di En Marche!, con il 28,6 per cento. Seguito da Fillon (22,1), Melenchon (21,7) e Le Pen (12,5). Nel dipartimento di Seine-Saint-Denis e nel comune di Aulnay-sous-Bois. Zone conosciute come le banlieue parigine in cui “nascono i terroristi”, è stato premiato il candidato della sinistra radicale Melenchon (34 per cento), seguito da Macron (al 24 per cento), Le Pen (sotto al 14) e Fillon (sotto al 13).

—LEGGI ANCHE: Cosa hanno votato i cittadini di Parigi alle elezioni presidenziali

 LEGGI ANCHE: Un confronto tra Le Pen e Macron, punto per punto

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