Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Papa Francesco riduce allo stato laicale il vescovo emerito di Bruges: aveva abusato del nipote

Immagine di copertina
Credit: AGF

L'87enne era stato accusato anche di altri abusi ma i reati erano tutti caduti in prescrizione. Ora vivrà "in un luogo di ritiro"

Il vescovo emerito di Bruges, Roger Vangheluwe, è stato ridotto allo stato laicale da Papa Francesco dopo essere stato accusato di abusi sessuali su minore, reati caduti tuttavia in prescrizione. Lo riferisce una nota della Nunziatura apostolica a Bruxelles, citata da Vatican News, secondo cui il Pontefice ha inflitto oggi la pena della dimissione dallo stato clericale a Vangheluwe, che si era già dimesso dalla guida della sua diocesi nell’aprile 2010 dopo aver ammesso l’abuso su uno dei suoi nipoti.

Secondo la nota, negli ultimi mesi erano emersi “nuovi elementi gravi” a carico del vescovo emerito belga, “riportati al Dicastero per la Dottrina della Fede”. Questo aveva reso “necessario un riesame del caso”.

Dopo una nuova inchiesta, il Dicastero aveva ascoltato prelato e l’8 marzo scorso “ha presentato la documentazione al Santo Padre, proponendo la dimissione dallo stato clericale, in conformità all’articolo 26 delle norme Sacramentorum sanctitatis tutela”, che regola la punizione dei “delitti più gravi” all’interno della Chiesa.

Così, prosegue la nota, l’11 marzo “Papa Francesco ha accettato la richiesta, ordinando che la pena proposta fosse imposta”. La misura è stata quindi “notificata all’interessato” ieri.

“Prendendo atto della decisione”, Vangheluwe “ha chiesto di poter risiedere in un luogo di ritiro, senza più alcun contatto con il mondo esterno, al fine di dedicarsi alla preghiera e alla penitenza”. Papa Francesco, conclude la nota, “ribadisce la sua vicinanza alle vittime di abusi e il suo impegno affinché questo flagello sia sradicato dalla Chiesa”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d'interesse: cosa cambia per Trump dopo la sconfitta alle elezioni
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti