Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il lavoro dei sogni esiste: 10 dollari l’ora per dormire (e pubblicare foto su Instagram)

Immagine di copertina
Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

A Houston, la Mattress Firm, azienda che da anni si occupa di materassi, ha inventato un nuovo profilo professionale: lo "snoozer"

Pagati per diventare degli “sleep-fluencer”. È questa l’idea dell’azienda Mattress Firm che ha pensato a una nuova figura professionale retribuita per dormire 20 ore a settimana. Un fortunato già c’è: Juliane Nguyen si è candidata – tra le skill c’era “eccellente dormiglione” – è stata selezionata e già lavora duramente.

Insomma, non è più solo un sogno: dormiglioni professionisti si può diventare. A lanciare l’offerta di lavoro è la Mattress Firm, un’azienda texana che dal 1986 vende materassi, ovviamente. Così sul loro sito è comparso l’annuncio di lavoro-provocazione che ha raccolto – senza stupire nessuno – centinaia e centinaia di candidature. D’altronde chi non ha mai desiderato un lavoro simile?

Si chiama “snoozetern” la nuova figura professionale profilata dall’azienda, che, dopo una lunga e attenta selezione, ha puntato tutto su Juliane. Che cosa fa uno “snoozetern” è facile intuirlo: non sarà alle prese con scrivanie e pc, ma con un comodissimo letto accogliente. Testa letti, insomma. Dorme quando gli viene chiesto di dormire, provando gli ultimi materassi e valutando la comodità del letto.

Guadagnare per dormire è un vero e proprio sogno e lo “snoozer” è un sognatore che ce l’ha fatta: si intasca 200 dollari a settimana per “lavorare” circa quattro ore al giorno. Niente male. Certo, lo “snoozer” sarà chiamato, una volta sveglio, a fare una analisi minuziosa sull’esperienza. In più dovrà mettere in atto una strategia di branding e diffusione delle novità della Mattress Firm. Come? Diventando la Chiara Ferragni dei materassi: sui social network lo “snoozer” vestirà i panni di un vero e proprio influencer, uno “sleep-fluencer”, appunto.

Lo “snoozer” pubblicherà sui social dell’azienda delle foto super accattivanti che invoglino gli utenti a comprare proprio alla Mattress Firm. Il lavoro dei sogni: sonno+Instagram.

 

Leggi anche: Perché lavorare da casa dovrebbe diventare la normalità
Ti potrebbe interessare
Esteri / Orbán presto in Russia per vedere Putin: chiederà più gas verso l’Ungheria
Esteri / Honduras, Xiomara Castro è la prima presidente donna del paese
Esteri / Pakistan, 14enne si spara accidentalmente e muore mentre gira video su TikTok
Ti potrebbe interessare
Esteri / Orbán presto in Russia per vedere Putin: chiederà più gas verso l’Ungheria
Esteri / Honduras, Xiomara Castro è la prima presidente donna del paese
Esteri / Pakistan, 14enne si spara accidentalmente e muore mentre gira video su TikTok
Esteri / Polonia, donna incinta muore dopo aver portato in grembo un feto morto per 7 giorni
Esteri / Ucraina, tensione ancora alta: ambasciatore Usa consegna la risposta scritta alle garanzie chieste da Mosca
Esteri / Usa, 23enne trovata morta dopo un appuntamento su un’app di incontri: si indaga per omicidio
Esteri / Francia, il Parlamento approva: “Vietate le ‘terapie di conversione’ usate per ‘guarire’ l’omosessualità”
Esteri / “La Cina ha realizzato una app per spiare gli atleti alle Olimpiadi di Pechino”: l’accusa
Esteri / Crisi Russia-Ucraina, venti di guerra soffiano alle porte dell’Europa: cosa sta succedendo
Esteri / Crisi Ucraina-Russia, l’Italia rischia di trovarsi in prima linea al costo di 78 milioni di euro