Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:52
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il lavoro dei sogni esiste: 10 dollari l’ora per dormire (e pubblicare foto su Instagram)

Immagine di copertina
Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

A Houston, la Mattress Firm, azienda che da anni si occupa di materassi, ha inventato un nuovo profilo professionale: lo "snoozer"

Pagati per diventare degli “sleep-fluencer”. È questa l’idea dell’azienda Mattress Firm che ha pensato a una nuova figura professionale retribuita per dormire 20 ore a settimana. Un fortunato già c’è: Juliane Nguyen si è candidata – tra le skill c’era “eccellente dormiglione” – è stata selezionata e già lavora duramente.

Insomma, non è più solo un sogno: dormiglioni professionisti si può diventare. A lanciare l’offerta di lavoro è la Mattress Firm, un’azienda texana che dal 1986 vende materassi, ovviamente. Così sul loro sito è comparso l’annuncio di lavoro-provocazione che ha raccolto – senza stupire nessuno – centinaia e centinaia di candidature. D’altronde chi non ha mai desiderato un lavoro simile?

Si chiama “snoozetern” la nuova figura professionale profilata dall’azienda, che, dopo una lunga e attenta selezione, ha puntato tutto su Juliane. Che cosa fa uno “snoozetern” è facile intuirlo: non sarà alle prese con scrivanie e pc, ma con un comodissimo letto accogliente. Testa letti, insomma. Dorme quando gli viene chiesto di dormire, provando gli ultimi materassi e valutando la comodità del letto.

Guadagnare per dormire è un vero e proprio sogno e lo “snoozer” è un sognatore che ce l’ha fatta: si intasca 200 dollari a settimana per “lavorare” circa quattro ore al giorno. Niente male. Certo, lo “snoozer” sarà chiamato, una volta sveglio, a fare una analisi minuziosa sull’esperienza. In più dovrà mettere in atto una strategia di branding e diffusione delle novità della Mattress Firm. Come? Diventando la Chiara Ferragni dei materassi: sui social network lo “snoozer” vestirà i panni di un vero e proprio influencer, uno “sleep-fluencer”, appunto.

Lo “snoozer” pubblicherà sui social dell’azienda delle foto super accattivanti che invoglino gli utenti a comprare proprio alla Mattress Firm. Il lavoro dei sogni: sonno+Instagram.

Leggi anche: Perché lavorare da casa dovrebbe diventare la normalità

Ti potrebbe interessare
Esteri / La principessa d’Olanda rinuncia all’indennità da 1,6 milioni di euro: “Non li merito”
Esteri / Vertice Usa-Russia, Putin: "No ostilità". Biden: "Servono relazioni stabili"
Esteri / Usa, lite per la mascherina: cliente spara e uccide la cassiera di un supermercato
Ti potrebbe interessare
Esteri / La principessa d’Olanda rinuncia all’indennità da 1,6 milioni di euro: “Non li merito”
Esteri / Vertice Usa-Russia, Putin: "No ostilità". Biden: "Servono relazioni stabili"
Esteri / Usa, lite per la mascherina: cliente spara e uccide la cassiera di un supermercato
Esteri / Il nuovo Governo di Israele bombarda la Striscia di Gaza dopo il lancio di palloni incendiari
Esteri / La Nato per contare ancora ha bisogno di un nemico: Biden ne ha trovato uno (di G. Gramaglia)
Esteri / L'Ungheria vieta la "promozione dell'omosessualità ai minori"
Esteri / Ikea condannata in Francia per aver fatto spiare lavoratori e clienti
Esteri / Gemelle sposano lo stesso uomo: “Stiamo provando a restare incinte nello stesso momento”
Esteri / New York, fattorino accoltellato mentre è in bici termina la consegna prima di andare in ospedale
Esteri / L’Afghanistan è senza vaccini, e i bambini pagano il prezzo dell’egoismo dei paesi ricchi