Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Attacchi alle petroliere in Oman, Pompeo attacca l’Iran: “Loro i responsabili”

Immagine di copertina
La petroliera a fuoco a largo dell'Oman

Oman petroliere Pompeo Iran | Attacco petroliere | Golfo di Oman

“Sono loro i responsabili, per colpire gli alleati degli Stati Uniti”. Così il segretario di stato Usa Mike Pompeo accusa l’Iran per l’attacco di due petroliere nel Golfo di Oman di giovedì 13 giugno.

> ATTACCATE PETROLIERE NEL GOLFO DI OMAN: COSA STA SUCCEDENDO

L’attacco è stato sferrato contro due petroliere, la Front Altair, battente bandiera delle Isole Marshall, noleggiata dalla compagnia petrolifera statale di Taiwan e appartenente alla norvegese Frontline, e la Kokuka, battente bandiera di Panama.

Le cause dell’incidente rimangono ancora un mistero, ma il segretario di stato Usa Mike Pompeo nella serata di giovedì ha puntato il dito contro l’Iran per l’attacco: “Gli spudorati attacchi nel Golfo di Oman fanno parte di una campagna dell’Iran per aumentare le tensioni e creare sempre più instabilità nella regione. La risposta sarà economica e diplomatica”, ha detto Pompeo.

A seguito dell’attacco, il ministro del Commercio nipponico, Hiroshige Seko,aveva detto che “le due petroliere nel Golfo di Oman sono state attaccate”, confermando che le due imbarcazioni trasportavano carichi “collegati al Giappone”. “Ho avuto informazioni che le due navi con carico diretto in Giappone sono state attaccate vicino allo Stretto di Hormuz”, ha sottolineato Seko.

Le navi erano entrambe dirette in Giappone e l’attacco è ancora più rilevante se si considera che proprio nelle stesse ore il premier nipponico Shinzo Abe si trova in visita in Iran per cercare di mediare tra Teheran e Washington sul nucleare, per la prima volta dal 1979.

Un dettaglio che non è sfuggito al ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, che su Twitter ha condannato l’attacco, definendolo un tentativo di sabotare i nascenti rapporti tra Giappone e Iran.

A causa dell’acuirsi del conflitto con gli Stati Uniti, l’Iran sta cercando di stringere rapporti commerciali con altri paesi nel tentativo di aggirare le sanzioni imposte dal presidente statunitense Donald Trump, che hanno intaccato anche i rapporti tra Teheran e l’Unione europea.

> Oman, attacco contro due petroliere nello stretto di Hormuz: mistero sui responsabili

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”