Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Secondo Obama non c’è alcuna prova che la strage di Orlando sia stata compiuta dall’Isis

Immagine di copertina

Si tratterebbe di un atto di estremismo cresciuto entro i confini nazionali: Mateen si sarebbe ispirato dalla rete e non avrebbe ricevuto ordini dallo Stato islamico

Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama lunedì 13 giugno al termine di una riunione nella Sala Ovale con l’Fbi ha dichiarato che non c’è alcuna prova evidente che Omar Mateen, il killer di Orlando avesse ricevuto ordini dall’Isis.

“Homegrown extremism”, estremismo cresciuto entro i confini nazionali: così Obama ha definito la strage di Orlando in cui sono morte 49 persone, spiegando che si è trattato di “qualcosa di simile alla strage di San Bernardino”.

A ispirare Omar Mateen, secondo il presidente degli Stati Uniti, sarebbe stata piuttosto l’informazione estremista disseminata in rete.

Le autorità americane hanno fatto sapere che prima di compiere l’attacco terroristico Matees ha chiamato il 911, il numero unico delle emergenze negli Usa, per proclamare la sua fedeltà allo Stato islamico.

Tuttavia l’esistenza di un collegamento effettivo con il sedicente Stato islamico è meno chiaro: “Sappiamo che ha giurato fedeltà all’Isis all’ultimo minuto, ma non abbiamo elementi per provare che avesse ricevuto degli ordini”.

Infine Obama è tornato ancora una volta sul problema dell’accesso troppo facile alle armi da fuoco negli Stati Uniti. La polizia, infatti, ha detto che le armi utilizzate da Mateen, che lavorava come guardia giurata, erano state legalmente acquistate in un negozio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna