Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La strana rotta di Netanyahu: allunga il suo volo per New York evitando tutti i Paesi europei tranne Italia e Grecia

Immagine di copertina

L'aereo del primo ministro israeliano ha aggiunto oltre 600 km alla sua rotta di volo abituale

Lo “Wings of Zion”, l’aereo utilizzato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per i voli ufficiali, ha modificato la sua rotta abituale verso gli Stati Uniti, dove il premier è atteso per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e visitare la Casa Bianca, aggiungendo oltre 600 km alla sua rotta di volo abituale. Come si evince dalla rotta radar, infatti, il velivolo ha sorvolato la Grecia e sfiorato l’Italia, tra la Calabria e la Sardegna, evitando i cieli di diversi altri Paesi europei, in particolar modo quelli di Francia e Spagna. Secondo una fonte diplomatica, Parigi, in realtà, aveva autorizzato il volo, ma “alla fine hanno deciso di prendere un’altra rotta e non conosciamo il motivo”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Seppur non vi sia stata alcuna comunicazione ufficiale a riguardo da parte di Tel Aviv, il sospetto di numerosi osservatori è che Netanyahu e il suo staff abbiano deciso di evitare qualsiasi “incidente” legato al mandato di cattura per crimini di guerra che pende sul primo ministro israeliano da parte della Corte penale internazionale. Nonostante l’Italia, e anche la Grecia, facciano teoricamente parte della Corte penale internazionale, dovendo quindi dare seguito al mandato d’arresto, il ministro degli Esteri italiano Tajani ha ribadito più volte che l’Italia non arresterà il premier israeliano qualora Netanyahu dovesse visitare il nostro Paese. Il primo ministro, quindi, avrebbe evitato Francia e Spagna, entrambi membri della CPI, Paesi con i quali i rapporti sono ai minimi termini dopo la decisione del presidente francese Macron di riconoscere lo Stato di Palestina e l’annuncio da parte del premier spagnolo Sanchez di adottare nove misure contro Israele per “mettere fine al genocidio a Gaza”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Esteri / Il sindaco di New York Mamdani “regala” una serata ai genitori: babysitter gratis per uscire senza figli
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci