Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Navalny, le prime immagini dopo lo sciopero della fame: “Senza vestiti sembro uno scheletro”

Immagine di copertina
Alexey Navalny in videocollegamento dal carcere. Credit: EPA

Per ordine della procura di Mosca sono state sospese le attività del suo network di attivisti. L'oppositore russo alla moglie: "Peso come quando ero in seconda media"

Alexey Navalny è apparso per la prima volta in pubblico in collegamento video dal carcere di Pokrov durante il processo al tribunale distrettuale Babushkinsky di Mosca che lo vede accusato di diffamazione di un veterano della seconda guerra mondiale.

L’avvocato russo 44enne e leader dell’opposizione al governo Putin aveva iniziato uno sciopero della fame il 31 marzo che è stato sospeso il 23 aprile, dopo 24 giorni, annunciato per chiedere cure adeguate per i forti dolori alla schiena e alle gambe. La testata online Mediazona ha pubblicato una foto di uno schermo in cui Navalny appare magro e coi capelli rasati.

Navalny
La moglie Yulia Navalnaya. Credit: EPA

“Ieri mi hanno portato in sauna per farmi avere un buon aspetto. Se mi tolgo i vestiti ho un pessimo aspetto, come uno scheletro“, ha detto Navalny secondo Radio Eco di Mosca. “Peso 72 chili come in settima classe“, (la seconda media, ndr) lo ha detto l’oppositore russo in carcere Alexey Navalny rivolgendosi alla moglie Yulia durante il processo d’appello nel caso che lo vede accusato di aver diffamato un veterano della seconda guerra mondiale. Lo riporta Radio Eco di Mosca.

Intanto, Leonid Volkov, uno dei principali alleati di Alexey Navalny, ha annunciato su internet lo scioglimento della rete degli uffici dell’oppositore russo in carcere. La notizia arriva dopo che la procura di Mosca ha ordinato di sospendere le attività degli uffici: un network di attivisti che copre l’intera Russia.

Navalny
Leonid Volkov. Credit: EPA/SERGEI ILNITSKY

Gli uffici e il Fondo Anticorruzione a riconducibili a Navalny sono stati infatti accusati di “estremismo” dalla procura, ma sono in tanti a ritenere queste imputazioni di matrice politica. “Purtroppo lavorare in tali condizioni è impossibile. Stiamo ufficialmente sciogliendo la rete degli uffici di Navalny”, ha affermato Volkov secondo Meduza.

Leggi anche: 1. Chi è davvero Navalny (di Pietro Guastamacchia); // 2. Stati Uniti: “Se Navalny muore ci saranno conseguenze per la Russia”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"