Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Per il ministero della Difesa afghano la Madre di tutte le bombe ha ucciso 36 miliziani dell’Isis

Immagine di copertina

Secondo quanto riferito da Kabul la bomba ha colpito “una rete di tunnel” distruggendo anche una scorta di armi, ma “senza causare vittime civili”

Il ministero della Difesa afghano ha reso noto oggi che la Moab, ribattezzata Madre di tutte le bombe, lanciata il 13 aprile da un aereo statunitese sulla provincia di Nangarhar “ha causato la morte di 36 miliziani dell’Isis”.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

In un comunicato si aggiunge che la bomba, del peso di 9.800 chili, “è stata lanciata in una rete di tunnel” nel distretto di Achin della provincia di Nangarhar, e “ha completamente distrutto” l’obiettivo, “senza causare vittime civili”.

“Nessun civile è stato colpito e solo la base che l’Isis usava per lanciare attacchi in altre parti della provincia è stata distrutta”, ha detto il portavoce del ministero della Difesa.

Il portavoce ha inoltre riferito che l’attacco ha distrutto un’ampia scorta di armi.

— LEGGI ANCHE: Gli Stati Uniti hanno lanciato in Afghanistan la bomba non nucleare più potente della storia 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump
Esteri / Nuovo video social della Casa Bianca: la guerra all’Iran diventa un trailer coi film di Hollywood
Esteri / Continuano i raid Usa e dell’Idf: oltre 1.300 vittime in Iran, più di 200 in Libano. Attacchi da Teheran su Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati. Razzi di Hezbollah su Israele. Il presidente iraniano Pezeshkian: “Avviate iniziative di mediazione". Trump chiede "resa incondizionata" e apre a leadership religiosa, anche se non democratica. "Coordinamento militare e diplomatico” tra Italia, Gb, Germania e Francia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale