Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Così il dittatore torna “utile”: l’Ue offre 3,5 miliardi alla Turchia di Erdogan per bloccare i migranti

Immagine di copertina

Migranti, l’Ue offre 3,5 miliardi a Erdogan per bloccare la rotta balcanica

Bloccare l’arrivo dei migranti dalla rotta balcanica: è questo l’obiettivo dell’Ue, che, proprio per questo motivo, oggi, giovedì 24 giugno 2021, proporrà lo stanziamento di 3,5 miliardi di euro alla Turchia del “dittatore utile” Erdogan.

A Bruxelles, infatti, oggi, giovedì 24, e domani, venerdì 25 giugno, è in programma il Consiglio Europeo durante il quale i leader discuteranno, tra le altre cose, dei flussi migratori.

Secondo quanto anticipato da La Stampa, i leader chiederanno alla Commissione europea di “preparare un piano d’azione per stringere accordi con i Paesi africani di origine e di transito, utilizzando 8 miliardi di euro nell’ arco dei prossimi sette anni”.

Questo progetto, tuttavia, non sarà operativo prima di fine ottobre, ecco perché oggi Ursula von der Leyen proporrà di dare alla Turchia altri 3,5 miliardi di euro da qui al 2024, che vanno ad aggiungersi agli oltre 6 miliardi già versati ad Ankara negli ultimi cinque anni.

Circa 2,2 miliardi, invece, verranno dati a Giordania e Libano per allestire nei loro Paesi i campi profughi. A preoccupare l’Unione Europea, infatti, è la possibile ripresa dei flussi migratori lungo la rotta balcanica alla luce anche del ritiro delle truppe Usa e Nato dall’Afghanistan.

Lo stesso premier Draghi ha ammesso la sua preoccupazione dichiarando che l’uscita delle truppe dall’Afghanistan “provocherà un aumento dei flussi, di cui non conosciamo l’entità ma sappiamo che sarà grande”.

Sul Consiglio Ue, invece, il premier nel corso della sua informativa in Parlamento ha affermato che “è bene non aspettarsi risultati trionfali in Europa, la trattativa è lunga, dobbiamo essere persistenti e presenti” aggiungendo: “Una volta che si hanno flussi migratori legali, bisogna aiutare a essere integrati, altrimenti noi facciamo innanzitutto un danno a noi stessi, creiamo nemici del paese”.

Ma sul tavolo dei 27 resta il problema Libia, il cui governo non è considerato un interlocutore stabile. Senza la stabilizzazione del Paese nordafricano, infatti, è impossibile contenere i flussi migratori.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ucraina, Iacomini (Portavoce Unicef Italia): “Distrutto deposito di aiuti umanitari Unicef, il terzo in due mesi”
Esteri / Houthi attaccano basi e impianti di petrolio in Arabia Saudita dallo Yemen: 73 feriti. Sale il prezzo del greggio
Esteri / Sciopero alla Tour Eiffel: “Lavoratrici escluse su richiesta di un movimento induista”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ucraina, Iacomini (Portavoce Unicef Italia): “Distrutto deposito di aiuti umanitari Unicef, il terzo in due mesi”
Esteri / Houthi attaccano basi e impianti di petrolio in Arabia Saudita dallo Yemen: 73 feriti. Sale il prezzo del greggio
Esteri / Sciopero alla Tour Eiffel: “Lavoratrici escluse su richiesta di un movimento induista”
Esteri / Il capo dell’intelligence militare ucraina: “La Russia ha risorse per altri due anni di guerra”
Esteri / “Hamas prepara qualcosa di orribile”: l’avvertimento degli Emirati a Netanyahu prima del 7 ottobre. Ma Tel Aviv nega
Esteri / Dalle deportazioni di massa alle classi separate per i figli dei rifugiati: cosa prevede il programma di AfD
Esteri / FS: al via le corse prova in Germania e Austria per i Frecciarossa di Trenitalia
Esteri / Il “battesimo” del Patto della Mecca: i vertici militari di Turchia, Arabia Saudita e Pakistan si incontrano a Istanbul
Esteri / Riprendono i raid degli Stati Uniti contro l’Iran: Teheran reagisce contro le basi Usa in Giordania e negli Emirati Arabi
Esteri / La decisione shock della Serbia: il boia di Srebrenica Mladić avrà funerali con onori militari e di Stato