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Home » Esteri

Addio a Michael Hertz: disegnò l’iconica mappa della metro di New York

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Michael Hertz, il "padre" della metropolitana di New York

Michael Hertz, è morto il padre della mappa della metropolitana di New York

È morto Michael Hertz, il “padre” della mappa della metropolitana di New York. Aveva 87 anni, si è spento martedì 18 febbraio in un ospedale a Long Island, negli Stati Uniti.

A metà degli anni ’70 Michael Hertz ha ricevuto dalla Mta, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a New York, il compito di disegnare una mappa della metropolitana che fosse facilmente comprensibile.

L’obiettivo era quello di realizzare uno strumento che aiutasse i cittadini a districarsi nel tentacolare sistema di linee della metro newyorkese, talmente complicato che i suoi abitanti lo chiamano “the labyrinth“, il labirinto.

La mappa di Hertz doveva rimpiazzare quella dell’italiano Massimo Vignelli, in funzione dal 1972, oggi esposta al Moma. Quest’ultima non metteva in relazione la parte sotterranea con il livello stradale. La mappa di Mr. Hertz includeva invece strade, quartieri e importanti punti di riferimento come Central Park e i corsi d’acqua che circondano la Grande Mela.

“Le persone avevano paura di usare la metropolitana”, racconta al New York Times la psicologa Arline L. Bronzaft, che lavorò in team con Michael Hertz. “Volevamo che le persone usassero la mappa per vedere le attrazioni di New York”. 

E fu proprio così: la mappa di Michael Hertz è una delle mappe più consultate nella storia dell’uomo. Il labirinto di linee rosse, blu, verdi, giallo e viola, che si intersecano con strade e piazze, è il disegno più conosciuto al mondo da milioni di turisti. In questi cinquant’anni la mappa è stata continuamente aggiornata, in base allo sviluppo della rete, ma senza mai cambiarne la grafica originale.

Michael Edward Hertz è nato il 1 agosto 1932 a Brooklyn. È cresciuto tra Brooklyn e il Queens. Ha conseguito una laurea in Belle Arti presso il Queens College nel 1954 per poi prestare due anni di servizio nell’esercito. Ha lavorato per la Walt Disney come art director per dieci anni prima di fondare la sua azienda. Oltre a quella di New York ha realizzato tra le altre, mappe per Houston e Washington, mappe di singoli quartieri della Grande Mela e mappe per svariati aeroporti.

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