Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Covid, medico ebreo salva la vita a un uomo con tatuaggi nazi

Immagine di copertina

Covid, medico ebreo salva la vita a un uomo con i tatuaggi nazi

Quando è arrivato un nuovo paziente nel reparto di terapia intensiva di un ospedale della California, il dottor Taylor Nichols ha capito che avrebbe dovuto intubarlo, cioè una delle operazioni più a rischio contagio per lo stesso personale medico. L’uomo era in gravi condizioni, così aveva chiesto di essere lasciato morire. Quando il medico ha visto il corpo del paziente è stato assalito da dubbi: l’uomo era coperto di tatuaggi nazisti, con una grande svastica al centro del torace. Nichols è ebreo. Con lui c’erano un’infermiera nera e un terapista asiatico. L’uomo è stato intubato e la storia di questo incontro ravvicinato in terapia intensiva tra un nazi e un ebreo sta facendo il giro dei media americani.

Taylor Nichols
Taylor Nichols

“La pandemia – racconta il medico alla Cnn – mi ha sfibrato, la vista di quei tatuaggi mi ha sconvolto, è stata la prima volta in vita mia. Ma ho pensato, okay, non posso tirarmi indietro”. In passato, ammette, aveva giudicato i suoi pazienti, ma l’emergenza continua lo ha cambiato, anche se stavolta aveva di fronte un uomo devoto al nazismo. “Non ho avuto il tempo per parlarne con lui – continua Nichols – quelli erano simboli di odio, e un po’ mi avevano lasciato qualcosa dentro. Ma sono andato avanti”.

Con le altre due persone, il medico ha effettuato l’operazione e ha messo il paziente nazi in condizione di poter lottare per salvarsi. La sua storia, finita sui giornali della California, ha scatenato un’ondata di commozione e di lettere in cui la gente si è congratulata con il medico: “Lei si è dimostrato un uomo – hanno scritto molti – e questa pandemia non le ha inaridito il cuore”.

Leggi anche: “Io che ho vissuto Auschwitz sulla mia pelle, vi avverto: attenti a questa campagna d’odio”, intervista di TPI a Liliana Segre
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX
Esteri / L’Oklahoma approva la legge contro l’aborto: è la più restrittiva degli Usa
Esteri / La disperata fuga in auto sulle strade del Donbass tra le bombe dei russi
Esteri / Guerra in Ucraina, Lavrov, il piano di pace italiano "non è serio". L'Italia revoca 4 onorificenze ai russi "per indegnità"
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”