Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Testa umana ritrovata nella pancia di uno squalo: potrebbe essere il 24enne attaccato e ucciso sul Mar Rosso

Immagine di copertina

La notizia del 24enne Vladimir Popov sbranato a morte di fronte ai bagnanti nel Mar Rosso aveva sconvolto il web. Oggi Al Arabiya rende noto che è stata trovata una testa umana nello stomaco di uno squalo tigre e tutto fa pensare che potrebbe trattarsi di quella Vladimir Popov.

L’uomo che aveva cercato di salvare Popov, riporta il Sun, aveva raccontato quanto accaduto subito dopo l’attacco: “Quando ho nuotato verso la sua direzione, l’acqua era piena di sangue. Ho visto che non aveva più una mano, e ho capito che non potevo metterlo in salvo”, ha continuato il testimone, che sarebbe però riuscito a riportare a riva una donna, che si trovava in acqua in stato di choc a poca distanza dalla mattanza.

Il corpo di Popov sarebbe poi stato esaminato da alcuni esperti medico-legali in un obitorio di Hurghada e, secondo le prime informazioni trapelate, il cadavere sarebbe stato “sfigurato e con diverse parti mancanti”. Ma l’autopsia è ancora in corso e il cadavere non sarà riconsegnato alla famiglia fin quando non saranno completate tutte le procedure.

Secondo Dmitry Orlov, biologo marino e operatore subacqueo nel Mar Rosso, l’esemplare responsabile dell’attacco sarebbe una femmina in stato di gravidanza. Ma non solo: potrebbe trattarsi dello stesso animale responsabile di due uccisioni avvenute lo scorso anno ai danni di due turisti, un austriaco e un rumeno, dilaniati sempre nei pressi di Hurghada. Lo squalo, memore dei suoi attacchi mortali, sarebbe ritornato nella zona perché considerata ricca di “prede facili“.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan