Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’intelligenza artificiale

Immagine di copertina

Affascinante, patriottica e pro-Trump: così i Maga hanno perso la testa per Jessica Foster

Dalle foto nello Studio Ovale con Donald Trump alle pose accanto a un caccia F-22 Raptor fino alle immagini che la ritraggono in tuta mimetica nel primo giorno degli attacchi Usa contro l’Iran: l’America trumpiana è letteralmente impazzita per Jessica Foster, soldatessa statunitense capace di raccogliere su Instagram oltre 1 milione di follower in appena quattro mesi. C’è solo un piccolo dettaglio: la ragazza, in realtà, non esiste ed è stata generata con l’intelligenza artificiale.

Tutto nasce da un’inchiesta del Washington Post, che ha evidenziato alcuni madornali errori presenti nelle foto social: dal nome di battesimo sulla targhetta invece del cognome alle bandiere americane sbagliate sino all’assenza di qualsiasi traccia reale negli archivi militari. Quindi, la conferma dell’esercito statunitense: nessun soldato con quel nome è mai esistito. Quando l’anonimo gestore del profilo è stato contattato dal quotidiano per un commento, non vi è stata nessuna risposta. In compenso, subito dopo la denuncia, il profilo Instagram di Jessica Foster è stato cancellato per “violazione delle regole della piattaforma”.

La ragazza dei sogni Maga, che ha fatto impazzire migliaia di cittadini statunitensi che credono in Trump e nel suo “America First”, oltre a diffondere un messaggio politico, veniva utilizzata anche per scopi commerciali. Jessica Foster, infatti, risultava attiva anche su OnlyFans 
dove venivano venduti contenuti esclusivi dietro compenso. Il caso della soldatessa rappresenta l’evoluzione più inquietante dell’era dell’intelligenza artificiale. Non si tratta solamente 
di immagini fake, ma di una vera e propria identità digitale, che sfrutta emozioni politiche 
e pulsioni sessuali, creata ad hoc per l’immaginario erotico dell’uomo Maga.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Ti potrebbe interessare
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988
Esteri / Elezioni di Midterm negli Usa: i Democratici conquistano Camera e Senato. Trump ammette la sconfitta