Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Libia, l’esercito di Haftar avanza verso Tripoli. A Bengasi incontro tra il generale e il segretario Onu Guterres

Immagine di copertina
L'esercito di Haftar avanza verso Tripoli

L’esercito di Haftar, il Libyan National Army, sta avanzando verso Tripoli. Nella giornata di ieri le milizie governative sono state attaccate nei pressi della città di Alasaba, a circa cento chilometri dalla capitale libica.

Le forze fedeli al generale libico Khalifa Haftar sono però state respinte dal posto di blocco a meno di 30 chilometri da Tripoli che avevano conquistato ieri, afferma una fonte della sicurezza. Miliziani della città costiera di Zawiya, a ovest di Tripoli, hanno riconquistato la base dopo un “breve scambio a fuoco”, ha detto la fonte a condizione dell’anonimato.

Poche ore prima le truppe di Khalifa Haftar avevano preso il controllo della città di Gharyan. Nella città sono stati imposti un nuovo sindaco e un nuovo capo della polizia.

I soldati governativi hanno arrestato 128 combattenti libici della brigata 106 che fa capo ad Haftar. I miliziani sono tenuti prigionieri a ez Zauia, a circa 50 chilometri a ovest di Tripoli.

Haftar ha annunciato l’operazione come una mossa per la liberazione di Tripoli e ha chiesto in un messaggio audio ai miliziani e agli abitanti che difendono la capitale libica di deporre le armi e di issare “bandiera bianca per garantirsi la sicurezza”.

Il governo di Sarraj, sostenuto dall’Onu, ha decretato lo stato di emergenza e si prepara al far fronte all’attacco dell’esercito di Haftar.

Intanto in Libia si trova il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che guarda con preoccupazione all’escalation dei combattimenti. Guterres incontra oggi a Bengasi il generale Haftar.

A sostenere l’uomo forte della Cirenaica, è l’Egitto di Abdel Fath al-Sisi e gli Emirati arabi con il principe Mohammed bin Zayef, maggiore sponsor finanziario di Haftar.

Libia: scontri a Tripoli. Haftar: “È il momento di prendere la città”
Caos Libia: perché Haftar avanza contro Tripoli e cosa aspettarsi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa
Esteri / Regno Unito, 61 persone bloccate in un pub sommerso dalla neve: “Per fortuna abbiamo molta birra” | VIDEO
Cronaca / Variante Omicron, l’Oms: “Rischio elevato, possibili gravi conseguenze”
Esteri / Repubblica Ceca, la nomina del nuovo primo ministro è a prova di Covid | VIDEO
Esteri / Disney+ sbarca a Hong Kong, la censura elimina l’episodio dei Simpson su Piazza Tiananmen
Esteri / Il business del plasma: quanto guadagnano gli Usa dal sangue dei più poveri
Esteri / Inchiesta “Oro liquido”: il prezzo del commercio di sangue nell’America degli ultimi
Esteri / Vietato dire Natale: le linee guida per la “comunicazione inclusiva” dell’Ue