Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Liberia: arrestato oppositore del presidente Weah. Scontri e proteste

Immagine di copertina

Liberia: arrestato oppositore del presidente Weah. Scontri e proteste 

Liberia arrestato oppositore Weah – Sono giorni concitati in Liberia, dove scontri e manifestazioni si sono registrati in seguito all’arresto di un membro dell’opposizione al governo del presidente liberiano, l’ex calciatore George Weah (qui il suo profilo).

I fatti hanno avuto inizio mercoledì 5 giugno quando Yekeh Kolubah, tra gli organizzatori di una grande manifestazione contro Weah in programma venerdì 7 giugno, è stato arrestato dalla polizia nella sua abitazione, nella contea di Montserrado.

Il politico è accusato di aver ordinato ai suoi uomini della scorta di picchiare, sino a ucciderlo, un uomo.

Mentre Kolubah veniva portato via dalla macchina della polizia, diversi suoi sostenitori si sono subito riversati in strada, tentando anche di bloccare il veicolo e di impedire dunque l’arresto dell’uomo.

Il fatto è stato documentato in un video, pubblicato su Youtube.

Oggi, giovedì 6 giugno, Kolubah è stato rilasciato dalla polizia, ma ormai le proteste avevano già preso il via con numerosi manifestanti che si sono diretti al quartier generale della polizia a Monrovia, la capitale del Paese africano.

A loro si sono uniti anche diversi studenti di una vicina università statale.

Per evitare che i manifestanti si avvicinassero alla sede della polizia, gli agenti hanno cominciato a lanciare gas lacrimogeni, mentre i manifestanti hanno risposto con un lancio di pietre, costato, ad alcuni di loro, l’arresto.

Intanto, c’è preoccupazione per la grande manifestazione di protesta contro il presidente Weah organizzata per venerdì 7 giugno da diverse associazioni della società civile e appoggiata dai partiti dell’opposizione.

Scopo della protesta è quello di chiedere misure utili per ridurre la crisi economica che attanaglia il paese, colpito dall’inflazione a causa del crollo del valore della valuta nazionale, una maggiore lotta alla corruzione e l’istituzione di un tribunale che giudichi i responsabili del conflitto che tra il 1989 e il 2003 ha provocato la morte di oltre 25mila persone.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’esercito di Israele entra in Libano, droni dall’Iran contro Ambasciata Usa a Riad: nessun ferito. Trump: “Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre”
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’esercito di Israele entra in Libano, droni dall’Iran contro Ambasciata Usa a Riad: nessun ferito. Trump: “Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre”
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump