Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le armature dei soldati del futuro

Immagine di copertina

Le forze speciali statunitensi le indosseranno nei prossimi anni e il progetto sarà operativo entro il 2018

Si chiama Talos, Tactical Assault Light Operator Suit, ed è l’armatura futuristica che le forze speciali statunitensi indosseranno nei prossimi anni.

Si tratta di un esoscheletro a struttura liquida dotato di “tessuti intelligenti” in grado di far fronte a eventuali emorragie. Possiede una capacità antiproiettile totale e visori simili a quelli dei Google Glass.

Il progetto, che potrebbe essere presentato in via definitiva già in giugno dal SOCOM (Special Operations Command), che ha sede alla base Air Force di MacDill a Tampa, in Florida, sarà operativo entro il 2018. Il team di lavoro impegnato da anni è composto da un centinaio di realtà tra industrie, accademie universitarie e agenzie militari, molte delle quali si sono radunate proprio a Tampa per la conferenza annuale delle Special Operations Force.

La tuta sarà un fondamentale equipaggiamento per diverse ragioni. Primariamente, la totale capacità antiproiettile permetterà elevata protezione sia contro gli attacchi del nemico sia davanti a esplosioni secondarie. In secondo luogo, questa tuta aiuterà a limitare le perdite in termini di vite umane e frenare così il calo nelle reclute militari registrato nel 2005 in seguito alla guerra in Afghanistan.

Servirà anche ad aumentare la percezione globale sul campo di battaglia, le comunicazioni, le trasmissioni istantanee di dati e la precisione dei colpi attraverso caschi interattivi simili a quelli visti indossare ai piloti degli F-35. Infine, le biotecnologie dell’esoscheletro conferiscono ai militari una maggiore resistenza fisica durante le missioni.

Il SOCOM ha abbinato alla ricerca tecnologica anche nuove metodologie di comunicazione: il responsabile acquisti del progetto ha richiesto per la prima volta collaborazione via Twitter, nell’intento di attirare più contributi accademici e dall’industria civile. Sembra inoltre che per la produzione della maggior parte dei pezzi verranno impiegate stampanti 3D.

Secondo fonti militari, l’abbigliamento da Iron Man per le Special Forces non sarà comunque rilasciato tutto insieme ma, nel corso dei prossimi anni, si procederà con la diffusione operativa delle singole componenti, partendo, con tutta probabilità, proprio dai caschi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica