Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La cannabis che usava Gesù

Immagine di copertina

L'uso benefico della cannabis avrebbe parzialmente contribuito alle guarigioni miracolose del Messia e dei suoi discepoli

Gesù potrebbe essere stato un consumatore di cannabis e uno dei primi sostenitori delle sue proprietà medicinali.

Secondo le ricostruzioni del ricercatore Chris Bennett in un articolo pubblicato nel 2003 sulla rivista High Times, l’olio utilizzato per le unzioni e l’incenso usato per le cerimonie religiose contenevano un ingrediente chiamato kaneh – bosem, un estratto della cannabis.

È quanto emerge da uno studio basato sui testi sacri, riportato dal giornalista Duncan Campbell in un articolo pubblicato sul Guardian. 

Secondo queste ricostruzioni che tuttavia non hanno riscontrato un reale valore storico-scientifico, l’uso benefico della cannabis avrebbe parzialmente contribuito alle guarigioni miracolose del Messia e dei suoi discepoli.

“Ci possono essere pochi dubbi sull’effettivo ruolo della cannabis nella religione giudaica”, ha affermato Carl Ruck, professore di mitologia classica alla Boston University.

“Naturalmente la reperibilità e la lunga tradizione di utilizzo della cannabis nel primo giudaismo si ritrovano inevitabilmente anche nella cultura dei primi cristiani”.

Bennett riferisce che coloro che venivano unti “erano intinti in queste miscele potenti”, e fa notare che “sebbene la maggior parte delle persone scelgano di fumare o mangiare la cannabis, le proprietà di questa droga possono essere assorbite anche attraverso la pelle, sotto forma di olio.”

Citando il nuovo testamento, Bennett sostiene che Gesù, oltre a ungere con l’olio i suoi discepoli, li esortava anche a fare lo stesso con gli altri seguaci.

“Se in passato la cannabis è stata uno degli ingredienti principali degli oli antichi, e se aver ricevuto quest’olio ha reso Gesù il Cristo e i suoi seguaci i cristiani, allora perseguitare coloro che fanno uso di questa droga dovrebbe essere considerato anti-cristiano”, ha concluso Bennett.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica