L’Isis ha in mano un altro ostaggio

Il reporter britannico John Cantlie ha chiesto di essere ascoltato e che non si faccia disinformazione sullo Stato Islamico

Di Redazione TPI
Pubblicato il 18 Set. 2014 alle 17:02 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:12
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Immagine di copertina

L’Isis ha diffuso un nuovo video con un ostaggio, il giornalista britannico John Cantlie.

Il reporter del Sunday Times, del Sun e del Sunday Telegraph, con indosso una tunica arancione, parla da dietro una scrivania in una stanza scura e annuncia di voler spiegare la verità sui jihadisti e su come i media occidentali manipolano le notizie.

“Vi dimostrerò la verità su come i media occidentali tentano di trascinare l’opinione pubblica verso l’abisso di una nuova guerra contro l’Islam”, dice nel video John Cantlie.

Il video si intitola “Prestatemi attenzione”, “Lend me your ears”, e chiede che si parli dello Stato islamico senza fare disinformazione.

Il giornalista continua ricordando il suo arrivo in Siria e il rapimento da parte dell’Isis. “Ora le cose sono cambiate, hanno preso il controllo di larga parte dell’Iraq e della Siria”.

“Penserete che vi parlo perché sono prigioniero: è vero, il mio destino è nelle mani dello Stato islamico, non ho nulla da perdere. Forse vivrò, forse morirò”, dice Cantlie nel video di oltre 3 minuti. Ma “perché i nostri governi vogliono essere coinvolti in un altro conflitto, in seguito alle due disastrose operazioni in Iraq e Afghanistan?”.

“Vi spiegherò perché altri ostaggi europei sono stati liberati, visto che i loro governi hanno deciso di trattare, mentre gli Stati Uniti e il Regno Unito li lasciano a loro stessi. Possiamo cambiare le cose ma solo se voi, il popolo, deciderete di agire ora. Seguitemi nei prossimi programmi”

Non è ancora verificabile l’autenticità del filmato.

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