Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Unione europea vuole sanzionare la Polonia per le sue controverse riforme

Immagine di copertina
Credit: Artur Widak/NurPhoto

Il primo ministro della Polonia annuncerà oggi un profondo rimpasto di governo prima di partire per Bruxelles per cercare, forse, di placare lo scontro con i vertici Ue

Mateusz Morawiecki, primo ministro della Polonia, è atteso a Bruxelles dove incontrerà il presidente della Commissione europea, Jean Claude-Junker.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

L’Unione europea è intenzionata a sfruttare una clausola legale che blocchi il diritto di voto della Polonia nel Consiglio europeo, circostanza mai verificatasi prima d’ora.

La sanzione, che deve ancora entrare in vigore, è la risposta alle controverse riforme giudiziarie e agli affari interni approvate negli ultimi mesi in Polonia, interventi legislativi che che danno più potere al governo.

Il presidente Juncker e il vicepresidente Frans Timmermans hanno attivato l’articolo 7 del Trattato UE il mese scorso, chiedendo alla Polonia di allinearsi al resto dell’Unione europea, citando “un chiaro rischio” di “una grave violazione” dello Stato di diritto.

Non si sa se il premier Morawiecki abbia intenzione di migliorare le relazioni con Bruxelles, quel che è certo è che prima di partire per la capitale belga annuncerà un profondo rimpasto di governo che potrebbe dare importanti indicazioni in merito alla sua strategia.

Secondo diverse fonti vicine al partito di Giustizia e Giustizia (PiS), il rimpasto riguarderà probabilmente la nomina di un nuovo ministro delle finanze, degli esteri, dell’ambiente e della salute.

Il primo governo Morawiecki è entrato in carica a dicembre.

La Polonia, un tempo paladina di riforme democratiche seguite alla caduta del comunismo, è ora ai ferri corti con l’Unione europea per i radicali cambiamenti alle istituzioni statali che i critici sostengono abbiano indebolito la democrazia e lo stato di diritto.

Negli ultimi due anni, le autorità polacche hanno “adottato più di 13 leggi che riguardano l’intera struttura del sistema giudiziario in Polonia”, si legge in una nota di Bruxelles.

La Commissione a dicembre ha invitato i governi degli stati membri ad avviare il processo sanzionatorio nei confronti di Varsavia, una mossa che potrebbe negare alla Polonia il diritto di voto nelle istituzioni europee.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Non siamo persone di serie B”: le storie dei militari transgender sotto Trump
Esteri / Ceuta, almeno 49.000 migranti entrati nelle ultime 24 ore. “Scontri con lanci di pietre alle frontiere”
Esteri / Task force di 400 militari italiani schierata in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Non siamo persone di serie B”: le storie dei militari transgender sotto Trump
Esteri / Ceuta, almeno 49.000 migranti entrati nelle ultime 24 ore. “Scontri con lanci di pietre alle frontiere”
Esteri / Task force di 400 militari italiani schierata in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein
Esteri / Trump: “Accordo storico su disarmo completo di Hamas, Israele uscirà da Gaza”
Esteri / Emergenza migranti a Ceuta, in migliaia arrivati a nuoto. Scontro Roma-Madrid su Schengen
Esteri / Raid russi sull’Ucraina: otto morti. Violato lo spazio aereo della Polonia
Esteri / Kenya, 15 elefanti morti in pochi giorni: forse avvelenati da una sostanza tossica
Esteri / Mosca: “Mandato di cattura per il capo di Telegram. È complice del terrorismo”
Esteri / Netanyahu: “Incontro eccellente con Trump, abbiamo obiettivi comuni”
Esteri / L’Iran attacca una base Usa in Giordania e tre petroliere a Hormuz