Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La corte suprema israeliana ha bocciato la riforma della giustizia di Netanyahu

Immagine di copertina
Credit: AGF
La Corte Suprema israeliano ha bocciato la controversa riforma della giustizia proposta dal premier Benjamin Netanyahu. La proposta di legge era vista negativamente da una parte consistente dell’opinione pubblica e da molti osservatori, e aveva innescato grandi proteste di piazza passate in secondo piano dopo gli attacchi terroristici del 7 ottobre e l’inizio della guerra a Gaza.
Nello specifico, la Corte Suprema ha cancellato la cosiddetta “clausola di ragionevolezza”, ovvero l’articolo che avrebbe tolto alla giustizia il potere di pronunciarsi sulla “ragionevolezza” dei provvedimenti deliberati dal governo e dalla Knesset.
La riforma della giustizia era uno dei punti di maggior rilievo del programma del governo di Netanyahu, insediatosi alla fine del 2022.  Tale riforma avrebbe ridotto molti dei poteri della Corte Suprema e dato al governo maggiori poteri nella nomina dei suoi giudici. Nell’ottica del governo la misura avrebbe riequilibrato le istituzioni, ma per gli oppositori avrebbe invece cancellato contrappesi tra l’esecutivo e il potere giudiziario, la cui indipendenza sarebbe risultata ridotta.
La decisione della Corte suprema si abbatte come una tegola sul governo di Netanyahu, già in forte calo nei sondaggi non solo per la riforma, ma anche per la conduzione della guerra a Gaza, con molti israeliani preoccupati per la mancata prevenzione degli attacchi del 7 ottobre e per le incognite sulla sorte degli ostaggi nelle mani di Hamas, dopo l’interruzione delle trattative per la loro liberazione con il gruppo terrorista.
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”