Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Incendio sull’Isola di Pasqua, bruciati diversi Moai: “Danni irreparabili”

Immagine di copertina

Circa 60 ettari di terreno sull’Isola di Pasqua sono andati distrutti per via di un incendio – probabilmente di origine dolosa – che ha interessato anche alcuni Moai, le iconiche statue di pietra dal volto allungato scolpite oltre 500 anni fa da una tribù polinesiana. Carolina Perez Dattari, funzionario del patrimonio culturale del Cile – che dal 1888 detiene la giurisdizione sul territorio – parlato di “gravi danni”. L’isola cilena aveva riaperto da poco ai turisti dopo due anni di chiusura per via della pandemia: il sito è stato nuovamente chiuso, mentre proseguono le valutazioni sugli effetti delle fiamme.

Le autorità di Rapa Nui – nome indigeno del luogo – hanno comunicato che l’incendio è divampato nell’area attorno al vulcano Rano Raraku e si è esteso per circa un chilometro quadrato. Il direttore della comunità Màu Henua, che cura la conservazione del parco nazionale, ha parlato di “danni irreparabili” per le statue: “Alcuni Moai sono completamente bruciati e i danni sono visibili sulla superficie. Le conseguenze vanno al di là di ciò che gli occhi possono vedere”. A ritardare lo spegnimento dell’incendio ha inciso la carenza di volontari sul posto. Il sindaco dell’Isola di Pasqua, Pedro Edmunds Paoa, ha ammesso che potrebbe trattarsi di un incendio doloso: “Tutti gli incendi che si sviluppano a Rapa Nui sono provocati dagli umani”, ha detto ad una radio locale.

Prima della pandemia, l’Isola di Pasqua – fondata quasi interamente sul turismo – riceveva circa 160.000 visitatori all’anno. Disseminati sul territorio ci sono quasi 1.000 megaliti, alti circa 4 metri e pesanti fino a 74 tonnellate. Sulla loro funzione è ancora aperto il dibattito, ma la teoria attualmente più accreditata è quella che rappresentino lo spirito dell’isola, una reincarnazione degli antenati degli abitanti del luogo, sorti per garantire prosperità alla popolazione. Per questo motivo, e per “orientare” il loro potere, lo sguardo di tutti i Moai è rivolto verso l’interno dell’isola.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago